Tragedia ferroviaria in Spagna, identificate le due vittime italiane: sono Ana Martina Conte Grand e Daniela Millan Parlanti
Hanno 32 e 40 anni le due donne di nazionalità italiana morte nello scontro tra treni ad alta velocità avvenuto a Urda, nella provincia di Toledo. Una era italo-argentina, l’altra italo-venezuelana. Il bilancio della sciagura è di almeno 69 morti.

È arrivata la conferma più dolorosa per le famiglie e per la comunità italiana: sono state ufficialmente identificate le due donne di nazionalità italiana rimaste coinvolte nel gravissimo incidente ferroviario avvenuto in Spagna, a Urda, nella provincia di Toledo. Si tratta di Ana Martina Conte Grand, 32 anni, italo-argentina, e Daniela Millan Parlanti, 40 anni, italo-venezuelana.
L’identificazione è stata confermata all’ANSA da fonti informate ed è avvenuta attraverso gli esami delle impronte digitali e del DNA. Entrambe erano state inizialmente segnalate tra le persone disperse dopo lo scontro tra due convogli sulla linea ferroviaria ad alta velocità Madrid-Siviglia.
Due storie, due famiglie colpite dalla tragedia
Ana Martina Conte Grand era originaria di San Juan, in Argentina, e dal 2025 viveva in Andalusia. Viaggiava insieme al fratello, che si trovava con lei su uno dei due treni coinvolti nell’incidente ed è rimasto ferito. La sua vicenda aveva suscitato particolare apprensione anche per le condizioni del giovane, ricoverato dopo lo schianto.
La seconda vittima italiana è Daniela Millan Parlanti, 40 anni, italo-venezuelana originaria di Caracas.
Due donne con origini e percorsi di vita differenti, accomunate da un destino tragico durante un viaggio in Spagna.
Il Consolato italiano assiste le famiglie
Le famiglie delle due vittime sono assistite dalle autorità spagnole e dal Consolato generale d’Italia a Madrid, che opera per conto dell’Ambasciata italiana in Spagna e della Farnesina.
A Toledo era stato predisposto un centro di assistenza per i familiari delle vittime e delle persone disperse, con il compito di accompagnarli nelle procedure di identificazione e fornire loro supporto in un momento di enorme dolore.
Il bilancio della sciagura: almeno 69 morti
L’incidente si è verificato il 28 ottobre, alle 8.53, quando un treno AVE della compagnia Renfe si è scontrato con un convoglio della compagnia Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia.
Il bilancio comunicato dalle autorità parla di almeno 69 vittime. Al momento dell’ultimo aggiornamento, 66 salme risultavano identificate, comprese quelle delle due cittadine italiane. Restavano ancora tre vittime straniere da identificare.
Sul fronte dei feriti, 29 persone risultavano ancora ricoverate negli ospedali della regione di Castiglia-La Mancia, nove delle quali in terapia intensiva.
Con l’identificazione di Ana Martina Conte Grand e Daniela Millan Parlanti si chiude una parte dolorosa dell’attesa delle famiglie italiane coinvolte nella tragedia. Resta il cordoglio per una sciagura che ha colpito decine di persone e lasciato tante famiglie in lutto.
