Allegri ringrazia Doveri ed Abisso ed accorcia sull’Inter (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 28.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti.
Il Napoli batte il Torino al Maradona: Alisson Santos ed Elmas in gol, Conte piega D’Aversa e si avvicina al Milan; la gemma del brasiliano e la girata dell’ex valgono i tre punti, Casadei accorcia nel finale ma non basta per i granata per evitare la sconfitta.
Il Como vince a Cagliari con un gol capolavoro di Da Cunha nell’ultimo quarto della partita: il capitano dei lariani porta i comaschi in zona Champions League dopo il gol iniziale di Baturina e il pareggio di Esposito.
Solo un pari tra Atalanta-Udinese: Scamacca show, ma i bianconeri strappano un buon pari a Bergamo; doppietta e un palo per i nerazzurri dell’ex West Ham dopo le reti di Kristensen e Davis, e, quindi, alla fine solo un punto per Palladino nella corsa Champions.
La Juventus batte facilmente il Pisa nel giorno del 67.mo compleanno di Spalletti; i bianconeri a valanga nella ripresa dopo un primo tempo senza reti e un buon Pisa. Nel secondo tempo poi Spalletti toglie David e dilaga con Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga.
Il Lecce batte la Cremonese al Via del Mare; Pierotti e Stulic regalano lo scontro salvezza a Di Francesco con due gol da fermo: vantaggio su corner, raddoppio su rigore. Bonazzoli segna a inizio ripresa. Nel finale i lombardi chiedono un rigore per contatto su Sanabria.
Il Verona raccoglie tre punti pesanti e torna a sperare nella salvezza; vittoria in rimonta per i veneti al Dall’Ara contro il Bologna: dopo un primo tempo con un paio di occasioni per Castro la squadra di Italiano stappa la partita ad inizio ripresa con Rowe, ma nel giro di otto minuti gli ospiti la ribaltano con Frese che pareggia con un bel sinistro al volo e con Bowie che completa la rimonta su assist di Orban dopo un contropiede perfetto, riaprendo di fatto la corsa per la salvezza.
La Fiorentina non va oltre il pareggio a reti inviolate al Franchi contro il Parma: Vanoli senza Kean e Solomon fa tremenda fatica in attacco, con gli emiliani che sfiorano anche il colpaccio in contropiede con Strefezza. Partita povera di occasioni, con le due squadre che si dividono la posta in palio.
Il Genoa batte Roma con Vitinha che fa esultare De Rossi contro i giallorossi: il portoghese decide la sfida a dieci minuti dalla fine, dopo il botta e risposta tra Messias e Ndicka.
Milan batte l’Inter con un gol di Estupiñán e rilancia Allegri in chiave scudetto. Max e i suoi la sbloccano dopo mezz’ora, poi chiudono ogni spazio e la partita finisce così. L’Inter si costruisce una grande occasione con Mkhitaryan, la spreca e viene punita. Anche Dimarco si divora il pari. Nel finale l’arbitro fa ripetere un calcio d’angolo che era finito nella porta di Maignan e non concede all’ultimo un rigore reclamato dall’Inter per un tocco di mano netto di Ricci che ferma in area un’azione nerazzurra.
Rimane da giocare Lazio-Sassuolo.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta e Daniele Iapeti.
**Alla trasmissione hanno assistito oltre 80 persone, tra le quali hanno commentato in diretta: Annibale Merante, Tony Moccardi, Peppino Fazio e Sebastiano Meli.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Salvatore Servello, a Vince Ionadi, a Daniele Iapeti, a Peppino Fazio, a Domenico Staglianò, a Paolo Lambiente, ad Ivan Groe, a John Groe, a Marco Petrongolo, a Rocco Petrone e tutti gli amici dello Juventus Club Toronto, a Tony Moccardi, ad Annibale Merante, a Vito Caressa, a Claudio Cinque e la Signora Tina Wylie, a Filippo Gravina, a Nicola Caressa, a Sergio Onorati, a Joe Giampaolo, a Sebastiano Meli, a Romolo Groe e tutti gli amici di Lago Ristorante e a Massimiliano Menna.
