Camp Atterbury, in Indiana si rinnova la memoria dei prigionieri di guerra italiani
C’è un luogo negli Stati Uniti dove la storia della comunità italiana si intreccia direttamente con quella della Seconda guerra mondiale. È Camp Atterbury, in Indiana, dove nel 1943 furono internati circa 3.000 prigionieri di guerra italiani.

Domenica 20 settembre, presso la Our Lady’s Chapel in the Meadow, si terranno la 37ª Messa annuale e la cerimonia commemorativa dedicata a quegli uomini. Alla celebrazione sarà presente anche il Consolato d’Italia a Detroit, in un appuntamento organizzato dalla Italian Heritage Society.
La cappella stessa rappresenta una parte particolare di questa storia. Fu costruita dagli stessi prigionieri italiani durante la guerra ed è oggi conosciuta anche come Chapel in the Meadow, diventando nel tempo un luogo di memoria e di incontro per la comunità italo-americana.
La commemorazione non guarda quindi soltanto al passato militare, ma anche alla capacità della memoria di attraversare le generazioni. Dal 1990, dopo la ridedicazione della cappella, il luogo ospita ogni anno celebrazioni dedicate agli ex prigionieri italiani.
La cerimonia del 20 settembre si svolgerà all’aperto e avrà luogo con qualsiasi condizione meteorologica. Per motivi organizzativi è richiesta la pre-registrazione entro il 10 settembre.
Un appuntamento che, a più di ottant’anni di distanza, mantiene vivo un capitolo poco conosciuto della presenza italiana nella storia degli Stati Uniti.
