CGIE, dall’Assemblea plenaria un nuovo percorso per rafforzare rappresentanza e partecipazione
Si è conclusa a Roma l’Assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), un appuntamento che ha posto al centro il tema del rinnovamento della rappresentanza degli italiani nel mondo e della partecipazione delle comunità emigrate alla vita democratica del Paese.
Nel corso dei lavori è emersa la volontà di avviare una fase di modernizzazione degli organismi di rappresentanza, a partire dal CGIE e dai Comites, con l’obiettivo di renderli più vicini alle esigenze delle nuove generazioni di italiani all’estero e delle comunità nate dai più recenti flussi migratori.
Tra i temi affrontati figurano il rafforzamento dei diritti civili e politici degli italiani residenti fuori dai confini nazionali, il miglioramento della partecipazione elettorale nella Circoscrizione Estero, la riforma degli organismi rappresentativi e l’adeguamento delle strutture consolari alle nuove realtà migratorie.
L’Assemblea ha inoltre evidenziato la necessità di coinvolgere maggiormente i giovani italiani all’estero, promuovendo strumenti di partecipazione più moderni, digitali e inclusivi, capaci di mantenere vivo il legame con l’Italia anche tra le nuove mobilità internazionali.
Nel suo intervento di apertura, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito l’importanza strategica delle comunità italiane nel mondo per la promozione del Sistema Italia, sottolineando il valore economico, culturale e sociale della presenza italiana all’estero.
Il CGIE ha quindi confermato l’intenzione di proseguire il confronto con Governo, Parlamento e Regioni per arrivare a una riforma condivisa che renda la rappresentanza degli italiani all’estero più efficace, moderna e partecipata.
