Cibus Forum 2020: l’agroalimentare tra innovazione, export e sostenibilità
Tra le varie tematiche affrontate dall’evento Cibus Forum 2020 a Parma, particolare attenzione è stata dedicata alle tematiche dell’agricoltura e della distribuzione.
Dopo il saluto di Teresa Bellanova Ministro delle Politiche Agricole (in modalità streaming) che ha ricordato, tra l’altro, l’impegno del Governo italiano per contrastare il sistema di etichettatura alimentare a semaforo “che induce a scelte disinformate” e le pratiche sleali in agricoltura, Denis Pantini di Nomisma ha presentato una ricerca su come cambiano i comportamenti dei consumatori italiani nell’era post Covid. Inoltre, Pantini ha lanciato un appello a tutta la filiera agroalimentare italiana: “è necessario essere rapidi nell’affrontare la sfida del Green Deal, altrimenti si rischia che altri Paesi europei possano vantare una maggiore sostenibilità dei loro prodotti, tanto più che l’etichettatura a semaforo potrebbe definire i prodotti italiani come meno competitivi“.
A Cibus Forum sono intervenuti anche numerosi rappresentanti della Grande Distribuzione: Marco Pedroni, Presidente di Coop Italia e neo Presidente di ADM Associazione moderna; Giorgio Santambrogio, Ad del Gruppo VèGè; Alessandra Corsi di Conad, Eleonora Graffione di Coralis, Grazia De Gennaro di Despar, TanyaKopps, Ceo Metro Italia.
Alcune di esse hanno partecipato alla tavola rotonda “Le donne si svegliano prima” concordando, tra l’altro, sulla necessità di individuare nuove forme di comunicazione al consumatore, superando il sistema delle promozioni, che spesso danneggiano il mercato. Altra tematica affrontata, di estrema importanza, è quella tra il food, la digitalizzazione, l’internazionalizzazione e la promozione dei prodotti agroalimentari sui mercati esteri.
La sfida è far ripartire l’export, incentivando la ripresa economica del Made in Italy. Roberto Luongo, Direttore Generale dell’Agenzia ICE ha confermato la sinergia vincente che va costituendosi tra le istituzioni che si occupano di esportazione: la Farnesina, l’Agenzia ICE e il Ministero dello Sviluppo Economico.
L’ICE si è impegnato nel garantire il rimborso delle spese sostenute alle imprese danneggiate dalla cancellazione delle manifestazioni fieristiche, lavorando alla finalizzazione e alla realizzazione di FIERA Smart 365 per la digitalizzazione delle fiere, attraverso incontri B2B, promuovendo l’e-commerce delle imprese e la loro presenza nella Grande Distribuzione.
Nell’ultima sessione, dedicata a sostenibilità e innovazione come risposta all’emergenza, curata da Alessandro Perego, Politecnico di Milano, e moderata da Alfonso Pecoraro Scanio in collaborazione con Fondazione Univerde, hanno partecipato: Angelo Riccaboni del Santa Chiara Lab dell’Università di Siena; Catia Bastioli Ad di Novamont; Massimo Centemero, Direttore CIC; Massimo Della Porta Presidente Gruppo SAES; Guido Barilla, Presidente Gruppo Barilla; Marco Pedroni, Presidente Coop Italia.
“L’obiettivo di questo progetto”, ha dichiarato Angelo Riccaboni, “è quello di fornire un supporto alle imprese nell’attuale fase di transizione, così da accompagnarle verso modelli di business in linea con le prospettive future e pertanto capaci di cogliere le migliori opportunità offerte dal processo di trasformazione in atto. Per questo è fondamentale l’ampliamento e il rafforzamento di una community internazionale di riferimento composta da aziende, esperti, analisti, investitori che porti all’attenzione delle istituzioni e del legislatore le esigenze di un approccio allo sviluppo sostenibile, che concorra alla definizione degli standard di misurazione dei parametri di sostenibilità come opportunità di crescita, che promuova la diffusione dell’innovazione, valorizzando soluzioni e buone pratiche da adottare e diffondere”. Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, ha dichiarato: “È importante il forte messaggio sulla priorità della sostenibilità ambientale arrivato dal mondo delle università e da importanti attori del settore delle imprese. L’agroalimentare italiano deve diventare leader in Europa per la sostenibilità, sia per quanto riguarda le modalità di produzione sia nella propensione a rivoluzionare il sistema degli imballaggi all’insegna di una vera bioeconomia circolare. Con questa capacità di coniugare innovazione e sostenibilità si può rilanciare l’occupazione e la qualità della vita nei nostri territori e nelle nostre stesse aziende”.
Alla sessione è intervenuto anche, con collegamento in modalità online, Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei, che ha confermato l’impegno di rendere il Green Deal uno strumento utile per la ripresa della Penisola italiana.
In questo nuovo contesto mondiale, pieno di paure ma anche di opportunità, l’Europa ha dato una risposta e l’Italia deve essere pronta a divenire leader in questa fase di transizione, a partire dall’ agroalimentare e dall’idea contemporanea che lega il food alla sostenibilità.
