Conferenza di Giuseppe Sommario all’Università La Sapienza di Roma. “Identità, spaesamenti e comunità doppie: il caso delle comunità calabresi all’estero”
“Identità, spaesamenti e comunità doppie: il caso delle comunità calabresi all’estero”. E’ la conferenza che Giuseppe Sommario , docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha tenuto all’Università di Roma La Sapienza in occasione della quinta edizione della Notte internazionale della Geografia. Partendo dall’esperienza del Piccolo Festival delle Spartenze, la conferenza si è incentrata sulle comunità derivate calabresi che risiedono all’estero e sul legame che esse mantengono con la terra d’origine. Un legame così forte da spingere gli emigranti calabri a riprodurre altrove stili di vita e abitudini del borgo d’origine. Un legame che ha poi prodotto negli emigranti calabri tanto il mito del ritorno che il fenomeno dei “paesi doppi”: necessari rimedi per arginare lo spaesamento dei “partiti” e partiti per sempre. Ma lo spaesamento si è impadronito anche di chi è rimasto nei borghi, un tempo grondanti di vita e di voci, oggi sempre più paesi-fantasma. Partiti e rimasti così ridisegnano la propria identità comunitaria, fortemente influenzata sia dal luogo d’origine sia da quello d’arrivo dove si creano delle vere e proprie copie del paese di partenza. In ultima analisi, è il senso che si dà ai luoghi che segna la nostra identità. In fondo, noi siamo tutti i luoghi che abbiamo vissuto, sognato, fuggito, sfiorato. (Inform)
