Dalle cronache agli intrighi giudiziari: Ennio Marchetti dà vita a Elena Vargas, l’avvocata dei dimenticati
Non soltanto giornalista, direttore di Fatti Nostri e voce conosciuta della comunità italiana nella Repubblica Dominicana.
Ennio Marchetti torna anche alla narrativa con un progetto letterario che sta già attirando curiosità tra lettori italiani e dominicani: la nascita di Elena Vargas, avvocata penalista di Santo Domingo, protagonista di una nuova saga ambientata nei Caraibi degli anni Settanta.
Elena Vargas è una donna forte, intelligente, profondamente umana. Difende poveri, dimenticati, persone senza potere né protezioni.
Nei tribunali dominicani affronta corruzione, discriminazioni, segreti politici e verità che molti preferirebbero lasciare sepolte.
Qualcuno l’ha già definita una sorta di “Perry Mason caraibica”, ma il personaggio creato da Marchetti possiede una dimensione molto più personale e moderna: Elena non è soltanto un’avvocata.
È una donna segnata dalla memoria, dall’identità e da un passato che lentamente riaffiora.
Attorno a lei sta nascendo un vero universo narrativo: personaggi ricorrenti, casi giudiziari, fotografie, lettere, racconti, immagini della Santo Domingo degli anni ’70, un blog scritto “dalla stessa Elena Vargas”, una pagina Facebook dove il personaggio dialoga con i lettori.
Il primo romanzo della saga è:
Il nome che mi han dato
Un thriller giudiziario ambientato nella Repubblica Dominicana del 1979, tra misteri, identità nascoste e lotte per la giustizia.
Il libro è disponibile su Amazon.com e Lulu.com.
È inoltre possibile seguire il mondo di Elena Vargas:
- sulla pagina Facebook ufficiale:
https://www.facebook.com/profile.php?id=61589486945399 - e sul blog:
https://elenavargaslibro.blogspot.com/
Un progetto originale che unisce narrativa, atmosfera caraibica e storytelling digitale, e che potrebbe trasformare Elena Vargas in uno dei personaggi più insoliti e affascinanti della narrativa italiana ambientata nei Caraibi.
