Doug McMillon, il CEO della più grande azienda del mondo per fatturato
Il cinquantottenne di Memphis, Tennessee, è presidente e chief executive officer di Walmart Inc., multinazionale statunitense di mass retailing, da 11 anni saldamente al primo posto della Fortune Global 500, la graduatoria (redatta dalla rivista di economia statunitense ‘Fortune’) delle più grandi aziende del mondo per fatturato
Entrato in azienda come stagista, al primo giorno di lavoro, alle prese con lo scarico di un camion, Carl Douglas McMillon tamponò il proprio capo. Quarant’anni dopo quel tragicomico incidente senza conseguenze, l’impacciato tirocinante è cresciuto, anagraficamente e professionalmente.
Dopo essersi laureato presso l’Università pubblica dell’Arkansas, McMillon è entrato a far parte dell’azienda a tempo pieno e ha rapidamente scalato i ranghi. Ha lavorato in vari ruoli, tra cui buyer e merchandiser, acquisendo esperienza in diversi reparti e aree di business. La dedizione e la tenacia hanno fatto il resto, portandolo ad assumere posizioni di leadership all’interno del Board of Directors.
Nel 2014 è stato promosso chief executive officer, diventando il più giovane CEO a guidare l’azienda dai tempi del fondatore Sam Walton.
Da un decennio guida con successo un impero con 2,3 milioni di dipendenti e un fatturato per il 2024 stimato in 648,12 miliardi di dollari (+6% rispetto all’anno precedente).
McMillon, che sui social si presenta come marito, padre, ‘Razorback’ (che significa cinghiale, simbolo dell’Università dell’Arkansas), appassionato di gadget e professionista del commercio al dettaglio, è un esempio per i tanti giovani che pretendono “tutto e subito”, dimostrando che si può diventare il CEO della più grande azienda del mondo per fatturato anche iniziando con un impiego da magazziniere.
