Elezioni in Calabria- E. Antonello Giudiceandrea, capacità, onestà e impegno per la legalità
C’è una luce che non si spegne mai, nemmeno nei momenti più bui della nostra vita e della storia del nostro paese. È la luce della speranza, la speranza di poter vivere in un mondo dove la giustizia non sia solo uno strumento che le forze dell’ordine e i magistrati usino per controllare e punire i reati, ma il punto di partenza delle relazioni umane e la base dei nostri comportamenti quotidiani: un principio che ogni giorno ci ispiri scelte basate sul rispetto delle persone, dei diritti e delle libertà di tutti. Da pochi giorni Edoardo Antonello Giudiceandrea è ufficialmente candidato nella lista civica “Tridico Presidente” alle prossime elezioni regionali in Calabria il prossimo 5 e 6 Ottobre: vorremmo che al vertice della politica ci fossero persone come queste, con grandi idee e disposte a fare grandi sacrifici, e con un forte senso etico. Vorremmo che i politici fossero come i nostri genitori, i genitori della nostra Calabria, e che noi cittadini fossimo trattati come i figli di quei genitori, i figli della nostra Calabria.
Chi ha la possibilità di votare non perda l’opportunità di poter eleggere una persona capace ed onesta, brillante, ingegnosa, competente e coraggiosa, e di cui tutti noi compagni di scuola siamo e saremo sempre estremamente orgogliosi. La sua storia personale racconta il suo legame profondo con la sua terra e la volontà di cimentarsi e di impegnarsi in qualcosa di costruttivo per la Calabria: un passato da ingegnere chimico in una grande industria italiana che lascia per investire tutte le sue risorse a Calopezzati, un borgo medievale della Calabria, dove la sua azienda, la Madreterra, produce olio extravergine di oliva, miele e agrumi, nel totale rispetto dei cicli naturali e senza utilizzare pesticidi, nemmeno quelli consentiti dai disciplinari che regolano l’agricoltura biologica. Attualmente è anche sindaco di Calopezzati, dove quotidianamente si batte con fermezza per la legalità e per l’ambiente, prendendo recentemente posizione, come molti, sul genocidio a Gaza. Calopezzati, un piccolo ed accogliente paese in provincia di Cosenza, un luogo che ha inciso profondamente sulla sua formazione e sulla sua personalità, insegnandogli l’essenza delle piccole cose e l’importanza del senso di comunità. Non è solo il suo paese, è un insieme di ricordi, di profumi, di volti familiari e di insegnamenti che hanno gettato le basi per chi è oggi Antonello Giudiceandrea. Lui ha avuto la fortuna di crescere in una famiglia semplice, con un’educazione che era basata su disciplina e rispetto, con l’istruzione considerata una priorità, un’opportunità per avere un ruolo attivo nella società, un approccio che gli ha trasmesso un forte senso del dovere e la consapevolezza che la formazione e il nucleo familiare sono le chiavi per ogni percorso di crescita.
