Far turismo delle radici in Sicilia
Si è parlato di “turismo delle radici” in Sicilia durante l’incontro tenuto nei giorni scorsi tra una delegazione del Coordinamento delle Associazioni Regionali Siciliane dell’Emigrazione (CARSE), guidata dal suo Presidente, Salvatore Augello, e l’Assessore al Turismo dello Spettacolo e dello Sport di Regione Sicilia, Manlio Messina.
Durante l’incontro è stato sviluppato uno scambio di idee partendo dal programma previsto dall’Assessore al fine di agevolare il “turismo delle radici” oltre che il turismo tout court. Il CARSE ha chiesto chiarimenti sul progetto che piglia sempre più corpo e al fine della sua riuscita, ha messo a disposizione la vasta rete di associazioni sparse per il mondo, collegate alle associazioni regionali presenti all’interno del Coordinamento.
Il progetto si articola in una interessante previsione di incentivi che vanno dal contributo sui viaggi aerei all’offerta paghi due notti di albergo e ne dormi tre, dall’ingresso gratuito ai musei pubblici a quello nei parchi archeologici oltre ad altri servizi. Obiettivo principale condiviso in Regione dal CARSE è stato quello di affiancare ai tour classici tradizionali, tour per fare conoscere posti nuovi di cui la Sicilia è ricca, ossia i borghi antichi, parecchi dei quali premiati dalla trasmissione televisiva “borghi più belli d’Italia”. Come, per esempio, Castelbuono, Gangi, le Petralie Soprana e sottana, Sambuca di Sicilia, Sperlinga, Scicli ecc. Borghi che attraverso i loro centri storici ci offrono uno spaccato della composita storia della Sicilia.
A tutto ciò si unisce il turismo rurale e gastronomico: le vie del vino, dell’olio, nonché il fitto calendario di importanti manifestazioni scaglionate nell’anno quali ad esempio “Il Mandorlo in Fiore” di Agrigento, “Taormina Arte” e le molte diecine di fiere, di sacre, di manifestazioni religiose, che tramandano tradizioni mai scalfite dal tempo e che annunciano una Sicilia tutta da scoprire.
Con questo vasto progetto, il CARSE vuole cimentarsi ed a breve stipulerà una convenzione con l’Assessorato dove saranno stabiliti termini e condizioni della collaborazione.
Un altro argomento affrontato durante la riunione è stato il museo regionale dell’emigrazione, dove intanto fare raccogliere e fare affluire il materiale prodotto dalle associazioni nel corso del loro lungo lavoro in mezzo agli emigrati. Stiamo parlando di documenti, pubblicazioni, oggettistica varia, che oggi è ancora possibile rintracciare negli archivi delle associazioni e non solo quelle che operano con sede in Sicilia, ma anche quelle che affondano le radici della loro attività fin dal XIX e XX secolo che sono nate all’estero, per tenere vicine le loro comunità.
A breve le associazioni del CARSE si riuniranno per elaborare l’ambizioso progetto da presentare all’Assessore e per avviare le nuove attività così come verrà previsto nell’accordo di collaborazione che verrà siglato in un prossimo incontro in tempi molto ravvicinati.
