Forbes sbugiarda i disfattisti: “Anche in Italia ci sono giovani di talento”
Per il settimo anno consecutivo, la rivista di economia ha reso omaggio ai migliori Under 30 del “Belpaese”
Per il settimo anno consecutivo Forbes Italia presenta 100 talenti nostrani, tutti rigorosamente Under 30, capaci con le loro idee di dare un contributo al cambiamento (in meglio!) del nostro paese.
Dallo sport alla finanza, dall’arte all’e-commerce, sono molti i giovani che stanno smentendo i tanti disfattisti convinti che l’Italia sia una nazione spenta, senza futuro, nella quale i pochi giovani di talento sono costretti a emigrare all’estero per trovare la concreta possibilità di emergere.
Per Forbes “Di giovani che hanno voglia di fare, di costruire ed eccellono in tutti i campi sono piene le regioni italiane. E il bello è che questi giovani non hanno nessuna voglia di lasciare il nostro paese ma ci vogliono stare perché ci stanno bene.”
Ma chi sono questi giovani talenti?
Facciamo qualche esempio: Angelina Mango (la vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo); Chiara Schettino e Filippo Toni (ideatori di ‘Rosso’, una startup che mette in contatto gli ospedali e i donatori di sangue); Virginia Benzi (Ambassador di ‘Generazione Stem’, community nata per orientare le nuove generazioni alle discipline scientifiche); Davide Guidara (chef); Roberto Carnicelli, Giovanni Luddeni e Emidio Granito (Co-founder di Eoliann, startup capace di allenare algoritmi di machine learning finalizzate alla previsione di eventi climatici estremi) e Stefano Cappello (founder e ceo di Limenet, società benefit di deep tech che ha brevettato una tecnologia innovativa per catturare e stoccare in modo permanente l’anidride carbonica, immagazzinandola in mare in forma di bicarbonati di calcio in acqua marina).
In conclusione, chi crede che i giovani d’oggi siano tutti degli ecofanatici ribelli, vuoti, incazzati e smartphonedipendenti, dovrebbe leggere l’ultimo numero di Forbes.
