Italia. Smantellata una vesta rete che ha truffato 600 milioni di euro alla UE
La Guardia di Finanza indica che, nell’ambito di u vasto dispiegamento iniziato giovedì scorso, sono già stato arrestate 23 persone coinvolte in tali operazioni mentre le indagini continuano.
All’operazione hanno partecipato le forze di polizia slovacca, rumena e austriaca, perché in quei paesi è localizzato parte del complesso meccanismo della truffa, rileva il rapporto, aggiungendo che otto dei detenuti sono stati portati in prigione, mentre gli altri sono trattenuti agli arresti domiciliari.
In Italia gli arresti sono avvenuti nelle regioni settentrionali di Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, nonché nelle regioni centrali di Toscana e Lazio, nonché nelle regioni meridionali di Campania e Puglia.
Dalle indagini è emerso come questa organizzazione criminale, attraverso società di comodo, si dedicasse alla creazione di crediti inesistenti nel settore edile, per un importo complessivo di circa 600 milioni di euro, che sono stati sequestrati.
Questo gruppo criminale, con l’aiuto di prestanome, ha richiesto sussidi non rimborsabili tra il 2021 e il 2023 per aumentare la digitalizzazione e la competitività delle piccole e medie imprese al fine di espandere presumibilmente le loro attività sui mercati esteri.
Falsificavano i conti per dimostrare che si trattava di società redditizie e operative, quando erano fittizie, e inviavano i fondi su conti bancari in Romania, Austria e Slovacchia, attraverso una complessa e articolata rete di società false.
Marco Stella, portavoce della Guardia di Finanza, ha affermato che è stata individuata una grande sofisticazione nell’uso di tecnologie avanzate e di intelligenza artificiale, poiché i criminali hanno messo a punto un sistema per riciclare denaro, protetto da tecnologie all’avanguardia, con reti e server VPN su cloud. .
A seguito delle incursioni effettuate, sono state sequestrate diverse proprietà, tra cui ville signorili, depositi d’oro e automobili di lusso, tra gli altri beni di alto valore.
tratto da Prensa Latina
