Fortaleza, la Miami brasiliana. Terra di sole, luce ed allegria.
Questa città è il risultato di interazioni tra gli abitanti nativi “os indios” e gli europei. È una delle capitale del nordeste brasiliano, la quinta capitaledel Brasile in termini di popolazione, con 2.473.614 abitanti e localizzata sulla costa atlantica.
Le origini di Fortaleza risalgono al XVII secolo quando il vecchio Forte di Schonenborch, costruito dagli olandesi per diffendere la città, fu rilevato dai portoghesi e fu ribattezzato “Forte della Madonna Assunta”.
I portoghesi usavano la costa come punto per la costruzione di forti con la funzione di porre fine al commercio tra”indios” e altri europei. L’interazione con gli abitanti nativi costituiva un grande ostacolo per i portoghesi. Attorno al forte c’era un villaggio e il 13 di aprile 1726 è iniziata la storia della fondazione di Fortaleza generata da una disputa territoriale tra olandesi e portoghesi. La popolazione è stata portata al villaggio.
Fortaleza attrae gli amanti della pesca, delle gite in barca, delle spiagge esotiche, degli antichi mestieri e degli sport acquatici in generale. Ha una ricca cultura e variato artigianato, con articoli in pelle e in ceramica. Una delle icone turistiche, la “Statua di Iracema”, costruita nella baia di Fortaleza, é una tappa obbligata per fare la foto classica della città. Un monumento ispirato dall’opera famossima di Jose de Alencar, la leggenda d’amore tra il capitano portoghesi ”il guerriero bianco” Martim Soares Moreno (personaggio esistito, alquale si deve la costruzione del Forte della Madonna Assunta) e la principessa“india” Iracema, la vergine dalle labbra di miele.
“Terra di luce e di sole” perchè Fortaleza è tropicale, umida, baciata dalla fortuna dal punto di vista climatico, con gradevoli brezze marine che rendono piacevoli le giornate in spiaggia e fresche le passeggiate serali sul lungomare. Temperature medie da 30-33 gradi, il periodo migliore per una visita sono senza dubbio i mesi più secchi che vanno da agosto a dicembre. Marzo e aprile costituiscono la stagione delle piogge abbondanti e le precipitazioni possono raggiungere più di 320 mm.
Oltre alle spiagge notevole è il centro storico, con la Cattedrale di San Giuseppe, la Piazza del Ferreira, il Teatro Jose de Alencar, il Centro Dragao do Mar di Arte e Cultura, i suoi alti edifici e centri commerciali.
“Terra dell’allegria” per coloro che amano l’umorismo. Il popolo cearense ha rivelato a livello internazionale il grande talento dei nostri umoristi. I concerti visti sui social si svolgono sulle spiagge, nei ristoranti e nei teatri della città o nel famoso famoso Centro Culturale del Cearà. Divertimento per piacevoli serate in compagnia.
La gastromia è un’altro punto culminante: la base della cucina cearense sono i frutti di mare. Lo stato é il maggior esportatore di aragoste del Brasile, i ristoranti offrono deliziosi piatti con crostacei, granchi, gamberi e stufato di pesce in combinazioni irresistibili.I piatti tipici famosi sono la carne di sole ,la tapioca di cocco e la spremuta di canna da zucchero. Per dessert: gelati a base di frutta e dolci tipici (la rapadura, mousse di maracujà, etc..).
Visitare Fortaleza è un viaggio poetico, ispirazione di una città vivace dal cielo al crepuscolo.
Cari lettori, vi lascio con la poesia, la pura “saudade” e l’anima di chi è nata nel paradiso.
Vorrei invitarvi a vedere quello che la mia terra ha da offrirvi! Benvenuti a Fortaleza!
CABRA DA PESTE
Ha molte bellezze la mia buonaterra.
Tra valli e colline, pianure e deserto.
È la terra amata, la bella Cabocla.
Risate in bocca, si fa beffe della sofferenza.
Non nego il mio sangue.
Sono brasiliana, sono Cabra da Peste ,sono del Cearà.
Autore: PATATIVA DO ASSARE (poeta,scrittore specializzato nella Letteratura di cordel.)

