Il tenore Stefano Secco e i suoi meravigliosi “Crossover Duets”
Durante il lockdown causa la pandemia da Covid-19, sono nate, in alcuni artisti, idee a dir poco brillanti. Uno di questi è Stefano Secco, desiderato dai teatri lirici di tutto il mondo, che non si è lasciato prendere dallo sconforto della chiusura dei teatri e dell’incertezza futura, ma ha posto in essere un’idea vincente: Crossover Duets, un CD di 17 splendide canzoni rivisitate con anche un inedito. Un lavoro notevole per chi come lui è abituato ai palchi dei prestigiosi teatri o a registrare in studi di etichette blasonate. Per rendere il tutto ancora più complesso, il tenore lombardo, ha registrato con Sarah M. Punga, mezzosoprano, anche lei artista internazionale, ognuno dalla propria abitazione. Incredibile! Tuttavia quando si tratta di grandi artisti i colpi di scena sono all’ordine del giorno.
Nell’intervista a seguire Stefano Secco svela come e perchè è nato il CD, come si è avvicinato allo stile crossover e molto altro.
Due voci straordinarie piene pathos per questo CD che sta avendo un ottimo successo ed è acquistabile in tutto il mondo su Amazon https://www.amazon.it/Crossover-Duets-Stefano-Secco-MPunga/dp/B08B3CP5PN/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=crossover+duets&qid=1595270609&sr=8-1
Sei uno dei tenori più apprezzati sul panorama lirico internazionale ed ora ti sei avvicinato al genere crossover che cosa ti attira del pop lirico?
Ti ringrazio per questa domanda che mi permette di spiegare il perchè mi possa essere avvicinato a questo repertorio definito Pop Lirico o Crossover, in poche parole a qualcosa che passa attraverso i generi musicali o ne racchiude almeno due (la canzone e la lirica). Sin da bambino mi ha sempre affascinato ascoltare generi musicali che racchiudevano delle “contaminazioni” e diciamo che ho sempre mantenuto un sentire la musica a 360°. Con il passare del tempo frequentando assiduamente i teatri ho compreso che ancora c’è bisogno di un tramite per portare la gente verso un tipo di ascolto più classico e il successo che è decretato dall’ascolto del crossover da parte di sempre più persone spinge gli artisti a cimentarsi in qualche cosa di più “semplificato” ma non per questo necessariamente meno intenso o con minor “peso specifico”. Tutto ciò ci ha fatto riflettere ed insieme al mezzosoprano Sarah M.Punga ci siamo convinti a concepire un album in tal senso pur mantenendo degli spunti di armonizzazione ed emissioni vocali “classiche”.
Crossover Duets, un CD meraviglioso con canzoni famose e bellissime rivisitate da te e Sarah M.Punga, mezzosoprano. Cosa ci racconti?
E’ stato un album di duro lavoro, ci ha richiesto molte energie, ci siamo imposti di darci uno scopo preciso durante il lockdown, impegnarci assiduamente per eseguire 17 brani interamente registrati, mixati e finalizzati da noi. Col tempo trascorso negli studi e sale incisioni dapprima con la batteria, strumento al quale mi ero avvicinato anni fa, ed in seguito cantando cresceva in me la passione di riuscire a realizzare un prodotto totalmente creato dall’inizio alla fine. Abbiamo cantato in Inglese, Francese, Spagnolo e Italiano le stesse canzoni andando a rispolverare versioni che pur avendo la stessa melodia racchiudono molte differenze solo variando il testo. Facendo ciò ci auguriamo che si possa catturare l’attenzione dell’ascoltatore più attaccato alla propria lingua e perchè no anche quello curioso di sentire come “suona” lo stesso brano in una lingua diversa.
Nel CD “Tu sei” che è un inedito. Chi ha scritto le parole e la musica?
L’idea era nata principalmente da me, così come era non mi convinceva, quindi con Sarah abbiamo rimaneggiato sia la musica che il testo e siamo giunti alla versione finale, negli anni diciamo, inserendo un tema di sassofono nell’introduzione che a nostro sentire rende molto bene. Il brano è una canzone d’amore positiva che nonostante tutti gli attriti ed incompresioni che possono succedere in una coppia, tutto si riesce a superare aprendosi l’un l’altro.
Quanto è importante la musica nella vita delle persone?
Penso senza alcun dubbio che sia basilare, considerata quasi come un bene di prima necessità, la musica fa viaggiare col pensiero, fa sentire vivi, aiuta a superare tutti i problemi e le incertezze della vita, almeno da la forza per mettere in discussione le cose per cambiare per migliorare, per reagire etc…questa è la musica!
Tu e Sarah M.Punga pensate ad un prossimo CD visto che Crossover Duets appena disponibile ha a già raccolto parecchi consensi e piace molto?
Ad oggi si contano più di cinquantamila streams e diversi download. E’ già un bellissimo riscontro. Direi che ci impegneremo al massimo per farlo conoscere poi si potrà pensare a seconda del risultato ad una continuazione del discorso.
Qual è la canzone nel CD che più ti piace?
E’ molto difficile rispondere, forse Je n’ai que toi, la versione francese della celeberrima All by Myself per gli intrecci vocali e anche per la difficoltà dell’estensione ma credo anche per la bellezza per come suona musicalmente il testo in francese.
Da tenore sui palcoscenici dei teatri di tutto il mondo alle sale di registrazione di etichette blasonate a questo CD realizzato in casa causa pandemia da Covid-19. Direi che sei un artista versatile a tutto tondo che sai fare di necessità virtù sempre con grande stile. Come commenti?
Grazie del complimento, cerco di vedere ed inserire la musica in ogni contesto della vita, come dici tu dal teatro più grande alla sala incisione vivo con semplicità musicale il modo di esprimere il momento. La musica ci porta in un altro mondo, quante volte prima di una recita o di un concerto ci sono stati mille problemi, sino a pochi minuti prima, poi come per incanto tutto svanito quando partono le prime note. Come dicevo prima la musica non tradisce mai, in virtù di questo l’impegno è sempre massimo, reverenziale ma anche di gratitudine per quello che ci porta.
A chi dedichi questo CD?
Lo dedico a tutte le persone che lo vorranno ascoltare ovviamente e specialmente a chi avrà voglia di essere positivo, leggero nei confronti della vita sopratutto in questi momenti di crisi, la voglia di smuovere delle energie che possano portare qualche cosa di piacevole, un sentimento di gratitudine condivisa.
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