“Italia è moda” arriva a Montréal: il Made in Italy protagonista in Canada
La moda italiana arriva a Montréal per raccontare al pubblico canadese non soltanto lo stile, ma anche la creatività, la tradizione artigianale e la capacità di innovare che hanno reso il Made in Italy famoso in tutto il mondo.

Dal 17 agosto, nell’ambito della 26ª edizione del MAD Festival, la città canadese ospiterà infatti la seconda edizione degli Italian Fashion Days in the World, con la mostra “Italia è moda”. L’iniziativa è organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzata con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Ottawa, del Consolato Generale d’Italia a Montréal e dell’Istituto Italiano di Cultura.
La moda italiana va oltre le passerelle
L’idea alla base della mostra è quella di presentare la moda italiana come un universo molto più ampio delle grandi firme.
Abiti e accessori dialogano con oggetti e situazioni della vita quotidiana, attraverso tre momenti principali: giorno, sera e sport.
Accanto alle maison più conosciute trovano spazio anche designer emergenti e produzioni rappresentative di settori nei quali l’Italia continua a essere un punto di riferimento internazionale: pelletteria, calzature, occhiali, gioielli e cosmetici.
Il messaggio è chiaro: dietro un prodotto italiano non c’è soltanto un marchio.
Ci sono cultura, ricerca, competenze artigianali e una lunga tradizione manifatturiera.
Da Montréal parte un viaggio internazionale
L’appuntamento canadese ha anche un significato particolare perché rappresenta la prima tappa di un tour internazionale destinato a portare la mostra in altri Paesi.
Montréal diventa quindi una sorta di porta d’ingresso per un progetto che vuole promuovere nel mondo l’eccellenza italiana nel campo della moda e delle industrie creative.
Una scelta significativa.
Il Canada è infatti un Paese nel quale esiste una numerosa comunità di origine italiana e nel quale il Made in Italy gode da tempo di una forte reputazione.
Per gli italiani residenti in Canada, iniziative di questo genere rappresentano inoltre un’occasione per ritrovare una parte della propria cultura in un contesto internazionale.
Anche il cinema entra nella moda
Tra i pezzi più particolari della mostra ci sono due costumi originali del film “Casanova” di Federico Fellini.
Furono disegnati dal grande costumista Danilo Donati e realizzati dalla Sartoria Farani. I costumi ottennero nel 1977 l’Oscar per i migliori costumi.
La loro presenza a Montréal permette così di raccontare un altro aspetto della creatività italiana.
La moda e il cinema, infatti, in Italia hanno spesso camminato insieme.
Il costume cinematografico non è soltanto un abito: contribuisce a creare un personaggio, un’epoca, un’atmosfera.
E nel cinema di Fellini questa componente ha avuto un’importanza straordinaria.
Tecnologia e tradizione
La mostra non guarda però soltanto al passato.
Contenuti audiovisivi e installazioni digitali interattive accompagneranno l’esposizione, mostrando anche i processi creativi e il patrimonio delle aziende italiane coinvolte nel progetto.
È un elemento importante.
Perché uno degli stereotipi più difficili da superare è quello di un Made in Italy legato esclusivamente alla tradizione.
La realtà è diversa.
La moda italiana continua a vivere proprio perché riesce a combinare artigianato e tecnologia, memoria e innovazione, creatività e industria.
Un’occasione anche per Montréal
La presenza di “Italia è moda” si inserisce nel programma del MAD Festival, dedicato a moda, arte e spettacolo.
La collaborazione con le istituzioni italiane rafforza quindi il carattere internazionale della manifestazione e permette al pubblico canadese di entrare in contatto con una parte importante della cultura italiana contemporanea.
La mostra sarà inaugurata il 17 agosto e resterà aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto.
Sei giorni possono sembrare pochi.
Ma l’obiettivo del progetto va ben oltre Montréal.
Il vero valore del Made in Italy
Quando si parla di Made in Italy si pensa immediatamente alla moda.
Ma dietro quella definizione c’è qualcosa di molto più grande.
C’è la capacità italiana di trasformare la creatività in prodotti riconoscibili in tutto il mondo.
C’è il lavoro di migliaia di artigiani e imprese.
Ci sono scuole di moda, designer, fotografi, costumisti, produttori e professionisti che contribuiscono a costruire quell’immagine dell’Italia che continua ad avere un enorme valore internazionale.
Portare tutto questo all’estero significa quindi fare anche promozione dell’Italia.
Non soltanto commerciale.
Anche culturale.
L’Italia che si presenta al mondo
La mostra di Montréal offre così un’immagine dell’Italia che va oltre le cartoline turistiche.
È l’Italia della creatività.
L’Italia delle imprese.
L’Italia dell’artigianato di qualità.
L’Italia del cinema e del design.
E soprattutto l’Italia capace di rinnovarsi senza perdere il rapporto con la propria storia.
Per gli italiani che vivono in Canada sarà anche un’occasione per sentirsi un po’ più vicini al Paese d’origine.
Per i canadesi sarà invece l’opportunità di conoscere meglio una delle espressioni più riconoscibili della cultura italiana.
E per il nostro Paese, un’altra occasione per ricordare al mondo che il Made in Italy non è soltanto un’etichetta: è un modo di creare, progettare e interpretare la bellezza.
