La Sanità Pubblica e Privata nella Repubblica Dominicana
Il Sistema Sanitario Nazionale – “Servicio Nacional de Salud” nella Repubblica Dominicana è un diritto di tutti i dominicani e degli stranieri residenti.
Negli ospedali e ambulatori pubblici si ricevono le cure di base a cui praticamente tutti hanno diritto, questo sulla carta, la realtà è un po’ differente, si tratta di un paese in via di sviluppo e gli ospedali pubblici purtroppo non rientrano nell’idea che noi italiani possiamo avere di una struttura ospedaliera, ovviamente ci sono sempre delle eccezioni, ma nella quasi totalità dei casi le strutture pubbliche hanno pochissime risorse e a volte nemmeno l’emergenza viene gestita, quindi non resta che affidarsi alla sanità privata.
La rete privata di cliniche e ambulatori è vastissima, con un livello di servizi che in alcuni casi arriva all’eccellenza, ma come per ogni ambito è sempre meglio prendere informazioni accurate sulla qualità dei servizi offerti, e sul curriculum dello specialista contattato.
Molte cliniche hanno un’altissima efficienza, con esami fatti in poche ore e con tempi di attesa praticamente nulli, anche in questo settore l’informatizzazione è decisamente avanzata, con prenotazione e ritiro esami on-line, se si desidera.
Per accedere e usufruire dei servizi privati ovviamente si deve mettere “mano al portafoglio” oppure disporre di una assicurazione sanitaria, il famoso “Seguro de Salud”, inutile ribadire che è caldamente consigliato stipulare una assicurazione sanitaria, in quanto i costi di ricovero o cure mediche possono essere molto elevati.
In caso di brevi permanenze, è meglio stipulare un’assicurazione medica internazionale per turisti, sul mercato ne trovate tantissime, importante è sceglierne una che copra direttamente le spese sanitarie e che non abbia una garanzia “a rimborso” , normalmente questo tipo di polizze, progettate per i turisti hanno una serie di coperture aggiuntive, come assicurazione bagagli, furti e soprattutto rimpatrio.
Anche il mercato dominicano offre una serie di polizze sanitarie destinate ai turisti, con tutte le opzioni sopra citate, che a volte sono un po’ più convenienti, e che comunque presentano il vantaggio di essere più facilmente accettate dalle cliniche della Repubblica Dominicana, oltre ad avere un servizio clienti direttamente nel paese, si possono stipulare tranquillamente via telematica o contattando un agente sul territorio dominicano.
Ora facciamo il punto sul “Seguro Medico” vero e proprio, per chi fa lunghe permanenze nel paese o per chi vi risiede, tra le compagnie più diffuse sul territorio possiamo citare Primera ARS Humano, Universal, Mapfre (Palic), tutte offrono, ottime coperture ma molto dipende dal piano scelto.
Questo tipo di polizze assicurative, a differenza di quelle “turistiche” non sono attive da subito al 100%, si ha una copertura immediata dell’emergenza, poi dopo alcuni mesi la polizza diventa attiva nella sua totalità.
Il costo di una assicurazione dipende da vari fattori, come:
età, condizioni di salute e storia clinica dell’assicurato.
Una polizza base può partite da 20-30 Euro mensili (1.500pesos), coprendo buona parte dei servizi necessari, ovviamente avrà un massimale, ovvero la massima cifra di copertura garantita, relativamente basso sui 350.000/500.000 pesos (5.000/7.000 Euro), e per casi gravi, diciamo con tutta onestà che non sarà sufficiente.
Dobbiamo tenere conto che più che gli esami di routine, una polizza ci deve garantire copertura quando veramente ce n’è la necessità, ovvero quando le cifre da pagare iniziano a essere importanti, dando più importanza al massimale assicurato che alla copertura per esami ambulatoriali.
Una buona copertura deve avere un massimale di minimo 1 milione di pesos garantito, questo per offrire un sostegno in caso di reale necessità, polizze di questo tipo costano sui 40-50 Euro mensili ( 2.500-3.000 pesos) e spendere poche centinaia di pesos in più a volte fa veramente la differenza.
Altra cosa di cui tenere conto riferita al massimale è farsi spiegare bene se è legato al singolo caso, oppure annuo, e se fosse per caso, se comunque esiste un tetto massimo annuale.
Esistono poi polizze aggiuntive proprio per coprire i casi gravi, le cosiddette coperture “catastrofiche”, polizze che praticamente alzano il tetto del massimale proprio nei casi di massima necessità, queste polizze in genere hanno un costo irrisorio, si parla di 2.000 – 3.000 pesos annui, come 2 o 3 caffè al mese, ma possono davvero fare la differenza, alzando il massimale catastrofico di 1 – 2 milioni di pesos, e sono assolutamente consigliabili, normalmente vengono proposte di rado, sta a voi chiederle.
Fino a pochissimo tempo fa in Repubblica Dominicana ci si poteva assicurare solo sino a 60-65 anni, solo se si aveva già una polizza in essere si continuava a essere clienti dopo tale età, ovviamente aumentavano i premi dei piani. Oggigiorno grazie all’impegno di alcune associazioni di noi residenti, che hanno stabilito speciali accordi con delle compagnie assicuratrici, ci sono polizze che si possono stipulare sino a 90 anni, chiaramente viene richiesta una visita medica e c’è uno scrupoloso screening della storia clinica.
Resta un ultimo fattore da valutare, se la polizza che ci stanno offrendo è di gruppo/collettiva o singola, le polizze di gruppo possono essere molto vantaggiose però ci si deve sincerare che il massimale assicurato non sia condiviso tra i vari membri del gruppo, ma che sia sempre individuale.
Traendo le conclusioni, in Repubblica Dominicana la situazione ospedaliera / sanitaria, è più che soddisfacente, ma si deve essere assicurati, e ricordate che investire pochi spiccioli in più, può fare la differenza quando realmente serve… con la speranza di non doverne mai usufruire !
Massimo Guglielmi
