La Vespucci fa il giro del Mondo. A fine agosto sarà a Santo Domingo
La nave scuola italiana, l’Amerigo Vespucci, è salpata dal porto di Genova per imbarcarsi in un giro del mondo che attraverserà tre oceani e attraccherà in 28 paesi nei prossimi 20 mesi.
Il viaggio è un’idea del Governo di Giorgia Meloni per promuovere il turismo e l’influenza della cultura italiana nel mondo, a bordo della nave più antica della Marina Militare Italiana, una nave a tre alberi costruita nel 1931 e chiamata così in onore del navigatore Il fiorentino Amerigo Vespucci, considerato il primo a rendersi conto che l’America era un nuovo continente.
L’Amerigo Vespucci rimane normalmente ormeggiata nel porto di Genova ed è una delle sue attrazioni turistiche, anche se oggi ha salutato la città con una cerimonia alla presenza di diversi ministri, tra cui il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
A luglio la nave farà il giro del Mediterraneo con tappe a Monaco e Marsiglia (Francia) fino a raggiungere le Isole Canarie, tra il 19 e il 22 luglio, e le Isole di Capo Verde, da dove partirà per attraversare l’Oceano Atlantico.
A partire da settembre, con una prima tappa nella Repubblica Dominicana, prevista dal 28 agosto al 2 settembre, percorrerà diversi mesi in tournée nel continente americano fino al 6 luglio 2024, quando salperà da Los Angeles (USA) per attraversare l’Oceano Pacifico e arrivare in Giappone.
Dopo aver girato l’Asia, farà diverse tappe nella penisola arabica e tornerà in Italia attraverso il Canale di Suez l’11 febbraio 2025.
“L’Amerigo Vespucci farà il giro dei cinque continenti nei prossimi 20 mesi rappresentando la nostra nazione in tutto il suo splendore. Orgoglio italiano”, ha festeggiato la Meloni sui suoi social.
La nave fu progettata nel 1930 da Francesco Rotundi e servì per addestrare futuri ufficiali, sottufficiali e marinai d’oltralpe.
È lunga 101 metri e larga 15,5 metri con un peso di 4.000 tonnellate che può spingere fino a 26 vele distribuite sui suoi tre alberi, il più grande è alto 50 metri, sebbene la nave abbia anche motori diesel. EFE
