L’italiana che insegnò agli americani la vera cucina italiana
Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana rende omaggio a Marcella Hazan, la donna che ha rivoluzionato il modo in cui milioni di americani conoscono e cucinano la gastronomia italiana.

Quando gli americani ordinano un risotto, preparano un ragù o scelgono un buon olio extravergine d’oliva, in molti casi lo devono anche a una donna italiana emigrata negli Stati Uniti negli anni Cinquanta.
Si chiamava Marcella Hazan e, senza saperlo, cambiò per sempre il modo in cui l’America guardava alla cucina italiana.
Per celebrare il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha deciso di renderle omaggio, ricordando il suo straordinario contributo alla diffusione dell’autentica cucina regionale italiana oltreoceano.
La storia di Marcella Hazan è quella di tanti emigrati italiani.
Nata a Cesenatico, si trasferì a New York negli anni Cinquanta. Paradossalmente, non era una cuoca professionista. Fu proprio l’esperienza dell’emigrazione a spingerla a riscoprire le ricette della tradizione italiana.
Da quella scoperta nacque una rivoluzione culturale.
Con libri come The Classic Italian Cookbook, corsi di cucina e programmi divulgativi, Marcella insegnò a milioni di americani che la cucina italiana non era soltanto spaghetti e polpette, ma un patrimonio fatto di tradizioni regionali, ingredienti semplici e rispetto dei sapori autentici.
Il riconoscimento più simbolico arriva oggi dallo Smithsonian National Museum of American History, che ha inserito tra i 250 oggetti scelti per raccontare la storia degli Stati Uniti un semplice pentolino di rame utilizzato da Marcella Hazan per preparare lo zabaione.
Non un’opera d’arte.
Non un documento storico.
Ma un utensile da cucina capace di raccontare come anche un’emigrata italiana abbia contribuito a cambiare la cultura americana.
Il punto di Fatti Nostri
L’emigrazione italiana non ha lasciato il segno soltanto costruendo ferrovie, fabbriche e imprese.
Ha cambiato anche il modo di mangiare, di vivere e perfino di pensare di milioni di persone.
La storia di Marcella Hazan dimostra che il successo degli italiani nel mondo non nasce solo dai grandi imprenditori o dagli scienziati.
A volte basta una pentola, una ricetta e la passione per la propria terra per lasciare un’impronta nella storia.
