L’italiana Leonardo in corsa per il rinnovo della flotta militare messicana
Il governo messicano sta valutando l’acquisto di una nuova generazione di velivoli militari per rafforzare il controllo e la difesa dello spazio aereo nazionale. L’iniziativa nasce dalla necessità di sostituire i caccia Northrop F-5, entrati in servizio oltre quarant’anni fa e ormai prossimi alla fine della loro vita operativa. Attualmente solo una parte della flotta originaria risulta ancora pienamente utilizzabile.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il programma prevede l’acquisizione di dodici nuovi aeromobili entro il 2028. La valutazione è coordinata dalla Segreteria della Difesa Nazionale e coinvolge la Forza Aerea Messicana, impegnata a individuare le soluzioni più adatte alle future esigenze operative del Paese.
Tra i modelli presi in considerazione figura l’M-346 prodotto dalla Leonardo, azienda italiana leader nel settore aerospaziale e della difesa. Il velivolo dovrà confrontarsi con concorrenti internazionali di primo piano, tra cui il Saab Gripen E/F svedese, il Lockheed Martin F-16 statunitense e il sudcoreano KAI FA-50.
Al momento il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Le autorità messicane hanno precisato che non esistono trattative formali né offerte definitive. La scelta finale dipenderà da diversi fattori, tra cui i costi di acquisizione e manutenzione, l’efficacia operativa dei sistemi e la capacità di garantire la sicurezza dello spazio aereo nel lungo periodo.
Per l’industria italiana della difesa, un eventuale successo della proposta Leonardo rappresenterebbe un ulteriore consolidamento della presenza nel mercato messicano, dove il gruppo è già attivo da anni con elicotteri, sistemi radar e altre tecnologie aeronautiche.
