USA. Made in Italy della salute: 13 aziende italiane protagoniste a San Diego
L’Italia si prepara a sbarcare a San Diego con una delle sue eccellenze più innovative: il settore biotech. Dal 22 al 25 giugno, una delegazione composta da 13 aziende e 7 cluster territoriali parteciperà alla BIO International Convention 2026, il più importante appuntamento mondiale dedicato alle biotecnologie e alle scienze della vita.

L’evento, che ogni anno richiama oltre 20.000 operatori del settore provenienti da più di 70 Paesi, rappresenta una vetrina privilegiata per attrarre investimenti, stringere accordi internazionali e presentare le innovazioni che stanno trasformando la medicina, la farmaceutica e le tecnologie per la salute.

Nel Padiglione Italia saranno presenti aziende attive nei campi della ricerca farmaceutica, della medicina di precisione, della produzione biotech, della proprietà intellettuale e delle tecnologie avanzate per la salute. L’iniziativa è promossa dall’Agenzia ICE in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Farmindustria e Federchimica Assobiotec.
I numeri confermano la crescente importanza del comparto. Le scienze della vita rappresentano oltre il 10% del PIL italiano e il nostro Paese occupa una posizione di primo piano in Europa nella produzione farmaceutica e nelle attività di ricerca. Negli ultimi anni le esportazioni di prodotti farmaceutici e medicali hanno registrato una forte crescita, consolidando il ruolo dell’Italia come partner strategico per il mercato statunitense.
La missione di San Diego punta a rafforzare ulteriormente la presenza italiana nel settore delle life sciences, favorendo collaborazioni tra imprese, università, centri di ricerca e investitori internazionali. Un’occasione per mostrare come il Made in Italy non sia soltanto moda, design e gastronomia, ma anche innovazione scientifica e tecnologia d’avanguardia.
