Paraguay. Arrestati ed estradati due esponenti della ‘Ndrangheta
I due presunti membri della potente mafia italiana ‘Ndrangheta catturati mercoledì scorso da agenti della polizia nazionale paraguaiana e dell’Interpol sono stati espulsi dal Paese in un’operazione fortemente sorvegliata dalle forze di sicurezza e che è stata trasmessa dalla stampa.
I cittadini italiani hanno viaggiato accompagnati da quattro agenti di custodia del Nucleo Specializzato Estradizione di Interpol Paraguay, che hanno consegnato i detenuti a membri di Interpol Italia e della Procura di Roma, all’ufficiale di collegamento Interpol e capo della sezione informata EFE. Relazioni, Vice Commissario Juan Fretes.
Gli arrestati – che avrebbero lo stesso nome di Giuseppe Giorgi, rispettivamente di 26 e 22 anni – sono stati trasferiti con un volo commerciale dall’aeroporto Silvio Pettirossi di Asunción, con destinazione finale a Roma e con precedente scalo a Madrid.
I membri dell’Interpol Paraguay “sono responsabili della custodia e del trasferimento sicuro di questi due cittadini italiani a Roma, in Italia”, ha spiegato.
I due Giorgi sono stati catturati mercoledì in un’operazione della Polizia Nazionale, allertata dall’Interpol, nella località di Itacurubí del Rosario, 190 chilometri a nord-ovest della capitale Asunción.
Nell’operazione di cattura sono state arrestate anche altre due persone che erano con gli italiani a bordo di un automezzo. Si tratta di Julio Das Chagas, brasiliano, 41 anni; e Osvaldo Cáceres, paraguaiano, 25 anni.
Chagas e Cáceres sono in stato di fermo a disposizione del Pubblico Ministero paraguaiano.
L’arresto di queste quattro persone è stato reso effettivo grazie al progetto ICAN, un sistema di allerta rapido globale e cooperazione di polizia multilaterale nella lotta contro questo gruppo criminale italiano, ha spiegato il ministro dell’Interno e della Giustizia, Federico González, giovedì alla radio ABC Cardinale. EFE
