Santo Domingo. Il Comites al CGIE. “Siamo preoccupati per la copertura sanitaria in Italia”
Il Comites di Santo Domingo, nella persona della sua presidente, Licia Colombo, ha mandato una lettera al Presidente del CGIE richiamando la sua attenzione sulla difficile situazione degli iscritti AIRE in merito alla loro copertura sanitaria in Italia.
Questo il teso della missiva:
“Egregio Presidente del CGIE,
Ci rivolgiamo a Lei su richiesta di numerosi connazionali residenti nella Repubblica Dominicana, iscritti all’AIRE, al fine di esporre le loro crescenti preoccupazioni riguardo alla situazione attuale riguardante la copertura sanitaria in Italia.
Come ben sa, questa situazione sta affliggendo tutti gli italiani che risiedono stabilmente nella Repubblica Dominicana, mentre i pensionati continuano ad adempiere ai loro obblighi fiscali pagando le tasse sulla pensione in Italia. Tuttavia, ciò che genera frustrazione e insoddisfazione è l’apparente ingiustizia che tali individui subiscono quando vengono privati del diritto all’assistenza sanitaria in Italia, nonostante il regolare versamento delle tasse.
La mancanza di copertura sanitaria in Italia (a eccezione delle emergenze) per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana iscritti all’AIRE comporta non solo un notevole disagio, ma anche uno svantaggio rispetto ad altri paesi che hanno trovato soluzioni appropriate per affrontare questa problematica. Ad esempio, in alcuni Paesi sono stati stipulati accordi bilaterali di assistenza sanitaria con le autorità locali (Argentina, Australia, Brasile, Tunisia, ecc.), consentendo agli espatriati di accedere ai servizi medici locali o di beneficiare di polizze assicurative sanitarie.
Confidiamo che il Governo italiano, mediante il suo impegno e la sua influenza, possa individuare una soluzione equa e adeguata per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana. Pertanto, si chiede al CGIE di esercitare la pressione necessaria sulle autorità competenti affinché si raggiunga un accordo sanitario con le autorità dominicane e si valuti l’eliminazione delle tasse sulle pensioni per coloro che risiedono regolarmente all’estero. In alternativa, sarebbe auspicabile il ripristino dei servizi sanitari in Italia per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana iscritti all’AIRE.
Sottolineando che l’accesso all’assistenza sanitaria rappresenta un diritto fondamentale, si chiede che sia garantito a tutti gli italiani, indipendentemente dalla loro residenza. Gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana hanno contribuito in modo significativo alla crescita e al benessere del nostro Paese e meritano di essere trattati con giustizia ed equità”.
