Passaporti, over 70 senza appuntamento: “Ma quando ho chiesto aiuto non mi hanno fatto entrare”
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore di 78 anni, che racconta la sua esperienza all’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo.

Spettabile Ambasciata d’Italia,
mi chiamo Radaelli Giovanni, ho 78 anni e mi trovo attualmente a Las Terrenas.
In data 26 agosto 2026, avendo smarrito il mio passaporto e dovendo rientrare in Italia, mi sono recato personalmente presso l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo per chiedere assistenza e ottenere il documento provvisorio necessario per il rientro in Italia.
Con mia grande sorpresa e profondo disappunto, non mi è stato nemmeno consentito di accedere all’Ambasciata per poter spiegare personalmente la mia situazione a un funzionario. Mi è stato semplicemente consegnato un foglio con alcuni indirizzi e-mail, dicendomi di scrivere a quegli indirizzi, dopodiché mi è stato detto, in sostanza: “Arrivederci”.
Comprendo perfettamente la necessità di rispettare procedure e modalità organizzative, ma ritengo che quanto accaduto sia stato inadeguato e mortificante, soprattutto considerando che sono una persona di 78 anni, mi trovo in un Paese straniero, ho perso un documento fondamentale e mi sono rivolto all’Ambasciata proprio perché avevo bisogno dell’assistenza delle autorità italiane.
Non pretendo certamente un trattamento privilegiato a causa della mia età, ma ritengo che, in una situazione di questo tipo, sarebbe stato quantomeno doveroso ascoltare direttamente il cittadino, verificare la sua situazione e indicargli con chiarezza come procedere, anziché limitarsi a consegnargli un foglio con alcuni indirizzi e-mail senza alcun ulteriore supporto.
Chiedo pertanto che venga verificato quanto accaduto e che mi venga fornita una risposta concreta e tempestiva, indicando chiaramente la procedura da seguire per ottenere il documento necessario al mio rientro in Italia e, soprattutto, i tempi previsti.
Mi auguro inoltre che episodi di questo genere possano essere evitati in futuro, perché un cittadino italiano che si trova in difficoltà all’estero dovrebbe poter contare sull’assistenza e sulla disponibilità della propria rappresentanza diplomatica.
