Pensione italiana negli Stati Uniti e in Canada: cosa cambia nel 2026
Negli ultimi mesi sono sempre più numerosi gli italiani residenti negli Stati Uniti e in Canada che segnalano difficoltà legate alla #pensione italiana: ritardi nei pagamenti, dubbi sulla tassazione, problemi con il certificato di esistenza in vita e comunicazioni poco chiare con l’INPS.
Il 2026 si apre senza rivoluzioni normative, ma con novità operative e criticità concrete che è bene conoscere per evitare brutte sorprese.
Di seguito una guida chiara e aggiornata, pensata per chi vive in Nord America.
Chi percepisce la pensione italiana in Nord America
Parliamo di cittadini italiani iscritti all’AIRE, residenti stabilmente negli Stati Uniti o in Canada, titolari di pensione INPS (vecchiaia, anticipata, reversibilità)
La pensione continua a essere erogata dall’#INPS, ma con regole specifiche per l’estero.
Pagamento della pensione: cosa sapere nel 2026
La pensione viene pagata mensilmente, tramite accredito su conto estero, in valuta locale (dollari USA o canadesi)
Il pagamento avviene tramite l’istituto incaricato dall’INPS (attualmente Citibank), ma i ritardi segnalati nel 2024–2025 potrebbero ripresentarsi, soprattutto in caso di dati bancari non aggiornati, problemi con il certificato di esistenza in vita, discrepanze anagrafiche.
Consiglio pratico: verificare periodicamente che IBAN / coordinate bancarie siano corrette nel fascicolo previdenziale.
Certificato di esistenza in vita: il punto più critico
È la principale causa di sospensione della pensione.
Ogni anno l’INPS richiede ai pensionati all’estero di dimostrare di essere in vita, tramite modulo cartaceo, firma autenticata, invio nei tempi stabiliti.
Negli USA e in Canada i tempi postali sono spesso lunghi, i consolati sono sovraccarichi, molti pensionati non ricevono il modulo in tempo.
Se il certificato non arriva o non viene validato, la pensione può essere bloccata temporaneamente.
In caso di dubbi, è fondamentale agire prima, non dopo la sospensione.
Tassazione: dove si pagano le tasse?
Qui nascono molti equivoci.
Stati Uniti
In base alla convenzione Italia–USA, la pensione italiana è tassata in Italia
Negli USA va comunque dichiarata, anche se non sempre tassata
Canada
Regole simili, ma con interpretazioni fiscali più complesse
In alcuni casi la pensione può concorrere al reddito imponibile
Ogni situazione è diversa: stato di residenza, tipo di pensione, redditi aggiuntivi.
Errore comune: non dichiarare nulla nel Paese di residenza → rischio sanzioni.
I problemi più segnalati dai lettori di Fatti Nostri
Dalle segnalazioni ricevute negli ultimi mesi emergono sempre gli stessi punti: difficoltà a contattare l’INPS, risposte automatiche o tardive, consolati impossibilitati ad assistere tutti, pensionati anziani lasciati soli nella burocrazia
Una situazione che pesa soprattutto su chi vive lontano dai grandi centri consolari.
Cosa fare per evitare problemi nel 2026
Verificare i dati anagrafici e bancari
Tenere sotto controllo il certificato di esistenza in vita
Conservare tutta la documentazione inviata
Non ignorare comunicazioni INPS
Chiedere assistenza prima che il pagamento venga sospeso
Una questione che riguarda migliaia di italiani
La pensione non è un privilegio, ma un diritto maturato in una vita di lavoro.
Per questo gli italiani residenti in Nord America chiedono procedure più semplici, comunicazioni chiare e un’assistenza adeguata, senza dover affrontare ogni anno le stesse difficoltà.
Fatti Nostri continuerà a raccogliere segnalazioni e a dare voce a chi vive all’estero, spesso lontano dai riflettori, ma non per questo meno italiano.
Se vivi negli Stati Uniti o in Canada e hai avuto problemi con la pensione italiana, scrivici.
Le vostre esperienze aiutano altri lettori a non trovarsi soli.

5 Agosto 2026 @ 19:01
A proposito di problemi con la pensione, la mia che mi arriva direttamente nel mio conto corrente qui in USA ,sensa nessuna spiegazione mi e stata decurtata di circa 200.00 dollari, mi sono rivolto al patronato Italuil di Chicago ma senza risultato, la persona interpellata mi ha risposto che ha difficolta’ ad avere risposte in merito non so a chi rivolgermi