Portale unico per gli italiani all’estero: Siragusa (Ev) torna ad interrogare Di Maio
A quasi due anni dall’approvazione delle risoluzioni sul portale unico per gli italiani nel mondo, Elisa Siragusa, deputata di Europa verde eletta in Europa, torna a interrogare il Ministro degli esteri Luigi Di Maio per sapere “a che punto siano i lavori” per la sua realizzazione.
Nella premessa, la deputata ricorda che “sono state numerose le iniziative parlamentari intraprese, in questi anni, dall’interrogante, vertenti sulla necessita per il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di dotarsi di un portale unico dedicato agli italiani all’estero. Senza menzionare i vari ordini del giorno e interrogazioni depositati sull’argomento, si ricordano qui soltanto le risoluzioni in Commissione Affari esteri presentate su questo tema, fra cui la n. 8/00081 approvata a conclusione del dibattito nell’agosto del 2020”.
“In particolare, – aggiunge – la suddetta risoluzione conclusiva di dibattito impegnava il Governo “ad adottare iniziative affinché la Farnesina possa istituire un portale unico nel quale inserire tutte le informazioni utili per gli italiani nel mondo e in particolare per quelli che intendano trasferire la loro residenza all’estero, per coloro che siano già residenti all’estero, nonché per i connazionali rimpatriati, e che comprenda univoche indicazioni sui servizi consolari erogati online dalla rete di ambasciate e consolati, con l’obiettivo di omogeneizzare gli standard comunicativi, coordinare i flussi informativi, armonizzare il funzionamento della rete dei terminali dello Stato all’estero e migliorare la capacità di interazione con i cittadini”; sono molteplici le ragioni all’origine di questa esigenza, – continua Siragusa – più volte citate nei summenzionati atti: su tutte, la frammentazione delle informazioni d’interesse per gli italiani all’estero, non facilmente reperibili in un unico luogo virtuale ma disperse tra i vari siti e applicazioni del Ministero; aspetto che, ad avviso dell’interrogante, rende palese l’assenza di un coordinamento e di una strategia comunicativa comune tra i vari siti e applicazioni della Farnesina”.
“Vasta – annota la parlamentare – sarebbe l’utenza che usufruirebbe del portale. Si rammenta, infatti, che trarrebbero beneficio da questa iniziativa non solo i milioni di connazionali stabilmente residenti fuori d’Italia, ma anche i rimpatriati, coloro che stiano per trasferire la loro residenza all’estero e, ancora, quei cittadini che all’estero intendano soggiornare soltanto provvisoriamente”.
Posto, dunque, che “sono passati quasi due anni dall’approvazione della risoluzione n. 8/00081, che impegnava il Governo a implementare tale sito web”, Siragusa chiede al ministro “a che punto siano i lavori per la realizzazione del portale unico rivolto agli italiani all’estero”. (aise)
