Reddito di emergenza per gli iscritti AIRE rientrati in Italia
Il Parlamento ha approvato un ordine del giorno che consentirá ai connazionali iscritti all’AIRE rientrati temporaneamente in Italia senza aver maturato il diritto di assistenza nei rispettivi Paesi di residenza di poter godere di un “reddito di emergenza”.
La proposta é stata presentata dal deputato Massimo Ungaro, di Italia Viva, insieme con i colleghi Caré, Fregolent e D’Alessandro.
“Il Governo – spiega Ungaro – ha espresso parere positivo all’ordine del giorno presentato al DL Cura Italia affinché si valutino adeguate forme di sostegno al reddito per i cittadini italiani residenti all’estero che non hanno maturato il diritto all’assistenza sociale nel paese estero di residenza e che senza lavoro sono tornati in Italia, analoghe a quelle già previste per le categorie di cui al decreto- legge 17 marzo 2020, n. 18 dove in ragione delle necessità di tutela di cittadini in comprovata difficoltà sono stati aumentati i fondi per assistenza diretta e indiretta gestiti dai Consolati o dai Comitati di assistenza locali nelle diverse circoscrizioni consolari”.
Per il deputato “si tratta di una questione di giustizia per non discriminare i nostri connazionali che rientrati temporaneamente si trovano in difficoltà economica”.
