Repubblica Dominicana: dal 3 luglio aumenta la tassa sui bonifici bancari
Nuovo aggravio fiscale per cittadini e imprese nella Repubblica Dominicana. A partire da venerdì 3 luglio entrerà in vigore l’aumento dell’imposta applicata ai bonifici elettronici e all’emissione degli assegni bancari, una delle misure previste dalla nuova Legge 30-26 sul piano fiscale.

L’aliquota passerà dallo 0,15% allo 0,20% sull’importo di ogni trasferimento. L’obiettivo del Governo è incrementare le entrate fiscali di circa 40-50 miliardi di pesos, risorse che, secondo l’Esecutivo, serviranno a finanziare la spesa pubblica e ad affrontare gli effetti della crisi economica internazionale.
Per i privati l’aumento potrà sembrare modesto sulle singole operazioni, ma per chi effettua frequenti bonifici o movimenta somme elevate il costo complessivo sarà più significativo. L’impatto maggiore riguarderà soprattutto imprese, commercianti, professionisti e lavoratori autonomi, che utilizzano quotidianamente i pagamenti elettronici.
Secondo le stime del Ministero dell’Economia, circa l’80% del gettito di questa imposta proviene dalle aziende. Tuttavia, associazioni del settore finanziario hanno espresso preoccupazione, sostenendo che l’aumento potrebbe scoraggiare l’uso dei pagamenti digitali e favorire un ritorno alle transazioni in contanti, con effetti negativi sulla modernizzazione del sistema finanziario.
Per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana si tratta di una novità da tenere presente. Chi paga stipendi, fornitori, affitti o effettua abitualmente trasferimenti bancari vedrà aumentare, seppur in misura contenuta, il costo delle operazioni.
L’incremento della tassa sui bonifici si aggiunge ad altre misure già entrate in vigore con il nuovo piano fiscale, tra cui l’aumento del contributo di uscita dal Paese per i passeggeri dei voli internazionali.
