Sinner soffre, rimonta e vola al secondo turno di Wimbledon
Esordio tutt’altro che semplice per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo e campione in carica ha dovuto lottare per oltre tre ore e mezza prima di avere ragione del serbo Miomir Kecmanovic, imponendosi in cinque set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6-8), 6-2, 6-3.

Dopo aver perso il primo set e il tie-break del terzo, Sinner si è ritrovato a un passo da una clamorosa eliminazione. Ma il campione altoatesino ha saputo reagire con determinazione, alzando il livello del proprio tennis nei due set conclusivi e prendendo definitivamente il controllo dell’incontro.
La partita è stata caratterizzata da numerosi errori non forzati da parte dell’azzurro, ben 52, e anche da un momento di apprensione quando è scivolato sull’erba durante il terzo set. Sinner ha inoltre concluso il match con una vistosa macchia di sangue sulla scarpa, provocata da una vescica al piede, ma ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche.
Al termine dell’incontro il numero uno del ranking ATP ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis: «All’inizio ero un po’ teso. Non ho giocato al mio livello, ma sono felice di essere riuscito a trovare le soluzioni giuste nei momenti decisivi».
Con questa vittoria Sinner accede al secondo turno, dove affronterà il portoghese Nuno Borges. L’obiettivo è difendere il titolo conquistato lo scorso anno e confermarsi ancora una volta protagonista sull’erba dell’All England Club.
