Repubblica Dominicana: le esecuzioni extragiudiziali tornano sotto accusa
L’uccisione del giovane Ángel Martínez da parte di un agente della Polizia Nazionale non rappresenta soltanto un grave episodio di cronaca. Ha riaperto un dibattito che da anni accompagna la vita pubblica della Repubblica Dominicana: quello delle presunte esecuzioni extragiudiziali durante gli interventi delle forze dell’ordine.
La gravità del caso è stata riconosciuta dalle stesse autorità.

foto Listin Diario
Il presidente Luis Abinader ha porto le condoglianze alla famiglia della vittima, mentre il direttore della Polizia Nazionale, visitando la famiglia, ha assicurato che nei confronti dell’agente coinvolto sarà applicato “tutto il peso della legge”. Un gesto istituzionale raro, che testimonia la rilevanza assunta da questo episodio.
Ma il caso va oltre la singola vicenda.
Secondo Manuel María Mercedes, presidente della Commissione Nazionale per i Diritti Umani, negli ultimi anni centinaia di persone sarebbero morte durante operazioni di polizia presentate come intercambios de disparos, gli “scambi di colpi d’arma da fuoco” tra agenti e sospetti. Una formula che, da tempo, alimenta dubbi e polemiche nell’opinione pubblica e nelle organizzazioni che si occupano della tutela dei diritti umani.
Il problema non riguarda la necessità di combattere la criminalità, che nella Repubblica Dominicana rappresenta una sfida reale e complessa.
La questione è un’altra: anche la lotta al crimine deve svolgersi nel rispetto della legge. Ogni cittadino ha diritto che eventuali responsabilità vengano accertate da un tribunale e non sul luogo di un arresto.
Proprio per questo motivo il caso del giovane ucciso assume un valore simbolico.
Le scuse pubbliche del Presidente e l’impegno ad accertare le responsabilità indicano la volontà delle istituzioni di non archiviare l’accaduto come un semplice incidente operativo.
Resta ora da vedere se a questo episodio seguiranno provvedimenti concreti e se la vicenda contribuirà ad accelerare il processo di riforma della Polizia Nazionale, già avviato dal Governo negli ultimi anni.
Per migliaia di italiani che vivono nella Repubblica Dominicana, il tema riguarda non solo la sicurezza, ma anche il funzionamento dello Stato di diritto e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
