Stati Uniti. É positiva la prova su esseri umani del primo vaccino anti Covid19
Il primo vaccino testato sull’uomo per combattere la SARS-CoV-2 ha ottenuto un risultato “positivo” in una fase iniziale della sua sperimentazione e ha dimostrato “potenziale per evitare la malattia del COVID-19”, é quanto riferisce l’industria farmaceutica americana Moderna Inc., che ha colto l’occasione per annunciare un’offerta pubblica di azioni del valore di $ 1,25 miliardi per finanziare la sua possibile produzione e commercializzazione entro la fine di quest’anno.
Un portavoce dell’azienda hanno anticipato che il futuro vaccino chiamato mRNA-1273 potrebbe essere disponibile negli Stati Uniti alla fine dell’anno e a livello internazionale all’inizio del 2021.
La farmacéutica con sede a Cambridge, nel Massachusetts, è una delle otto aziende mondiali che conducono studi clinici sull’uomo per arrivare ad ottenere un vaccino contro il coronavirus e, nella prima fase del suo studio, ha ottenuto dati incoraggianti nella risposta immunitaria.
La sperimentazione, coordinata con il governo degli Stati Uniti, si basa sulla tecnologia di inoculare proteine che devono generare immunità, dando al corpo istruzioni genetiche contro il virus.
Questo vaccino deve provocare una risposta immunitaria potente come quella dei pazienti che hanno superato la malattia grazie agli anticorpi neutralizzanti.
In un’intervista che risale allo scorso marzo, il direttore di questa sperimentazione, lo spagnolo Juan Andrés, stava già anticipava che Moderna, per creare un vaccino sperimentale per il COVID-19, aveva iniziato in un tempo record di tre settimane perché non aspettarono di conoscere il loro DNA ma hanno usato l’RNA messaggero, cioè informazioni proveniente dallo stesso corpo umano.
