SUPERCALCIO – Conduce l’Inter a +3 sul Milan e a +6 sul Napoli. Crolla la Juve (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 21.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: la ventunesima giornata di Serie A si apre con il pareggio tra Pisa e Atalanta.
Alla Cetilar Arena, portieri protagonisti per quasi tutta la partita, con Scuffet e Carnesecchi che salvano su Scalvini, Moreo e Piccinini, poi la Dea passa con la zampata sotto porta di Krstovic. La rete dell’ex Lecce, però, illude soltanto gli ospiti, perché, a 3 minuti dalla fine del secondo tempo, il nuovo acquisto dei padroni di casa, Durosinmi, pareggia di testa su cross di Leris e regala un punto ai toscani di Gilardino.
Pio-Lautaro tengono a distanza le inseguitrici: il Toro cancella il ko del match d’andata, sbloccando e decidendo la sfida con una magia. Al Bluenergy Stadium esulta infatti l’Inter, che domina contro i bianconeri e vince con Lautaro Martinez che, dopo aver sfiorato subito il gol, la sblocca dopo una ventina di minuti su assist di tacco di Pio Esposito, dribbling e tocco d’esterno del Toro. Dimarco sfiora due volte il bis e si vede anche annullare una rete, mentre l’Udinese reagisce solo nel finale con un buon finale nell’area e nerazzurra. Chivu si protegge con Akanji mediano e con l’ingresso di Acerbi e poi De Vrij, festeggiando con i suoi che restano primi a prescindere dagli altri risultati.
Lobotka riporta Conte alla vittoria con un destro a inizio partita che è sufficiente ai partenopei per restare a -6 dall’Inter. Il gol subito scuote i neroverdi del Sassuolo, che provano ad affidarsi soprattutto a Laurienté. La formazione allenata da Grosso spinge forte nella ripresa, con Milinkovic-Savic decisivo su Pinamonti. Stellini (presente al posto di Conte squalificato) perde i pezzi per infortunio, con Elmas e Rrahmani che sono costretti a lasciare il campo a Politano (che a sua volta si fa male nel finale) e Buongiorno. Gli emiliani provano davvero in tutti i modi a pareggiare i conti, ma gli azzurri si difendono fino alla fine e portano a casa i tre punti.
A Cagliari è arrivato un ko inatteso e pesante, una sconfitta che frena la corsa della Juve che con le cinque vittorie nelle sei partite precedenti la trasferta sarda era tornata a cullare il sogno di poter rientrare nella corsa scudetto con Inter, Milan e Napoli. Contro i rossoblù, in coda a una partita per larghi tratti dominata, è arrivata invece inopinatamente la seconda sconfitta dell’era Spalletti, uno stop che vista la classifica ‘corta’ di questa Serie A mette in pericolo il quarto posto Champions. Mazzitelli abbatte i bianconeri in Sardegna e Spalletti incassa la sua seconda sconfitta da allenatore della Vecchia Signora: decide un gol di Mazzitelli.
Pari al Tardini tra il Parma e il Genoa con un Corvi è strepitoso che salva più volte la porta emiliana: il portiere effettua due grandissimi interventi su Colombo e protegge un punto d’oro per i gialloblù.
La Fiorentina batte il Bologna in trasferta, dominando il derby dell’Appennino, nel ricordo di Commisso: Mandragora e Piccoli rilanciano i gigliati nella lotta per non retrocedere e Fabbian illude i rossoblù accorciando solo nel finale.
Successo importantissimo per la Roma con i giallorossi che vincono in casa del Torino e si prendono il quarto posto, staccando la Juventus. A decidere il match è l’ultimo arrivato nella Capitale: Donyell Malen, in prestito dall’Aston Villa, impiega 26 minuti a sbloccare la partita con un destro su assist di Dybala, il tutto poco dopo un gol annullato. Prima rete con la Roma solo rinviata, poi la Joya serve l’olandese che davanti a Paleari non sbaglia. Svilar deve salvare solo su Lazaro, poi, nella ripresa, il tocco ravvicinato dell’argentino servito da Rensch chiude ufficialmente la partita. L’unico neo per Gasperini è l’infortunio, poco prima dell’episodio decisivo, di Hermoso.
La prima rete di Fullkrug tiene Allegri nella scia dell’Inter: il tedesco decide una gara complicata con un super Falcone nella porta del Lecce con un colpo di testa su assist di Saelemaekers nel quarto d’ora finale.
Rimangono da giocare Cremonese-Verona e Lazio-Como.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello, Romolo Groe e Vito Caressa.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 150 persone, tra le quali hanno commentato in diretta Pasquale Simonetta, Annibale Merante e Filippo Gravina.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi al ricordo del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso con le condoglianze di tutti alla famiglia e ai tifosi fiorentini, quindi a Sergio Grenci e Ferruccio Pagliaro con gli auguri per i loro compleanni, a Nino Cioppa e al Covo degli Sportivi, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Domenico Staglianò, a John Groe, ad Ivan Groe, agli amici dello Juventus Club Toronto, a Giorgio Gigantino, a Nicola Caressa con gli auguri di pronta guarigione, ad Annibale Merante, a Pasquale Simonetta, all’Inter Club di Woodbridge, a Filippo Gravina, a Frank Riga, a Max Rampello, a Massimiliano Menna e a Sergio Onorati.
