SUPERCALCIO – L’INTER Campione saluta vecchia e nuova proprietà, scendono in B Frosinone, Sassuolo e Salernitana (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la discussione sulla fine del Campionato di Serie A vinto dall’Inter e naturalmente sui risultati finali che hanno generato la retrocessione in Serie B di Frosinone, Sassuolo e Salernitana.
Nel turno conclusivo di Serie A, il Genoa batte 2-0 il Bologna, con Thiago Motta che va ko alla sua ultima partita sulla panchina dei felsinei. A decidere la sfida sono il sinistro di Malinovskyi al 13′ e il tocco di Vitinha (59′) sull’uscita di Ravaglia dopo l’assist di Gudmundsson. Con questo risultato, gli emiliani chiudono il campionato con 68 punti mentre Gilardino si porta a 49.
La Juventus chiude il campionato di Serie A vincendo 2-0 contro il Monza. All’Allianz Stadium gli uomini di Montero risolvono la pratica già nella prima frazione, con un uno-due letale per gli uomini di Palladino. Al 17′ è Chiesa a regalare il vantaggio, poi Alex Sandro (28′) segna il raddoppio di spalla su assist da corner di Fagioli. Juve che si fa fermare anche dai pali sulle conclusioni di Fagioli e Chiesa, ma che ringrazia Pinsoglio che nella seconda frazione è protagonista con due super parate su Birindelli e Djuric. Bianconeri che chiudono la stagione con 71 punti che valgono, al momento e in attesa dell’Atalanta, il terzo posto. Il Monza, invece, con i suoi 45 punti è certo del 12° posto.
Il ciclo del Milan di Stefano Pioli si chiude con un pareggio beffa. Nell’ultima giornata di Serie A la Salernitana costringe i rossoneri al 3-3 alla fine di un match a due facce. Al Meazza nel primo tempo va in scena un monologo dei padroni di casa. Un’uscita sbagliata di Fiorillo regala a Leao (22′) la palla dell’1-0, poi Giroud (27′) raddoppia con una bella girata in area. Nella ripresa poi Simy accorcia le distanze (64′), Calabria segna di testa e Sambia (87′) e Simy(89′) firmano la rimonta approfittando di un finale distratto della difesa rossonera.
Nell’ultima giornata di Serie A l’Atalanta piega 3-0 il Torino tra le mura casalinghe. Scamacca apre le marcature al 26’ con un eurogol, poi il tap-in di Lookman al 43’ e Pasalic su rigore (71’). Gasperini, in caso di vittoria nel recupero contro la Fiorentina, chiuderebbe il campionato al terzo posto.
Calzona saluta Napoli senza brillare, solo 0-0 al Maradona contro il Lecce (nonostante due legni colpiti) e chiude con un pareggio senza lampi. Gli azzurri cominciano provando ad imporre il proprio ritmo ma, dopo alcuni minuti, i pugliesi spaventano e non poco i padroni di casa, infatti Dorgu scheggia la traversa da buona posizione. Dopo lo spavento i partenopei tornano a premere sull’acceleratore, cercando di accendere gli esterni Politano e Kvaratskhelia. Nonostante l’ampio predominio i campani non riescono a sfondare, con la prima frazione di gioco che tramonta sullo 0-0. In avvio di ripresa il Napoli aumenta ancor di più i giri del motore: Falcone deve superarsi in tuffo sul neoentrato Ngonge, poi Cajuste pareggia il conto dei legni colpiti. Ngonge è tra i più attivi tra le file dei padroni di casa, e poco dopo l’ora di gioco prende una traversa con il destro secco a Falcone battuto. Con il passare dei minuti le energie iniziano a calare sempre di più, e nemmeno l’ingresso di Osimhen permette ai Campioni d’Italia uscenti di chiudere la stagione con un successo. Finisce 0-0 con Calzona che saluta Napoli con un tiepido pareggio, terminando a quota 53 punti e in nona posizione. Finisce invece a 38 punti il Lecce di Gotti.
L’Inter chiude il suo straordinario campionato, culminato con il 20° Scudetto, con un pareggio 2-2 contro il Verona. La partita del Bentegodi è poco più che un allenamento, ma i tifosi sugli spalti si divertono. I nerazzurri passano in vantaggio al 10′ con Arnautovic, bravo ad approfittare di un errore di Cabal e a vincere il corpo a corpo con Coppola. L’Hellas vuole congedarsi al meglio dai suoi tifosi e trova il pareggio al 19′ con Noslin, che al 37′ ricambia l’assist di Suslov e regala allo slovacco l’assist per il 2-1. Nel recupero la doppietta di Arnautovic. Nella ripresa Perilli è super su Sanchez, Frattesi (due volte) e Calhanoglu. L’ultimo sussulto l’auto-traversa di Vinagre che salva su Frattesi. L’Inter chiude a 94 punti, l’Hellas a 38.
La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Sassuolo: primo tempo piuttosto blando con poche occasioni e dai ritmi bassi. Nella ripresa i biancocelesti stappano la partita con la punizione di Zaccagni al 60’, salvo poi essere ripresi sei minuti più tardi dalla zampata di Viti. Tudor lascia in panchina Luis Alberto tutta la partita, in quella che dovrebbe (e doveva) essere la sua serata d’addio ma si assicura il settimo posto e l’Europa League.
Dopo Salernitana e Sassuolo, è il Frosinone la terza squadra a retrocedere in Serie B. Nell’ultima giornata l’Empoli batte 2-1 la Roma grazie alla rete al 93′ di Niang dopo quelle di Cancellieri (13′) e Aouar a segno di testa al 46′: è l’ennesimo miracolo di Davide Nicola. A salutare il campionato sono allora i ciociari, che allo Stirpe perdono 1-0 contro l’Udinese: a condannare Di Francesco è Davis, che entra e la decide al 76′.
Conclude il quadro dell’ultima giornata Cagliari-Fiorentina 2-3: con questo risultato la Fiorentina raggiunge quota 57 punti e conquista matematicamente l’ottavo posto che vale la qualificazione in Conference League.
Per la Serie A tempo di verdetti e nel rush finale dell’ultima giornata si sono decise le questioni rimaste aperte in zona Champions, nella zona valida per l’Europa e la Conference League e per la salvezza. Il primo punto è stato messo dall’Atalanta, che come minimo chiuderà quarta per effetto della vittoria sul Torino e quindi lascia la Roma in Europa League: le squadre italiane in Champions saranno dunque “solo” cinque e non sei. Lazio in Europa League, Empoli e Udinese salve con il Frosinone che va in Serie B con Sassuolo e Salernitana.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Massimiliano Menna, Pasquale De Stefano, Ivan Groe, Sergio Onorati e Nicola Caressa.
**Alla trasmissione hanno assistito quasi 150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Tony Moccardi, Annibale Merante, Sam Gallucci, Rino Zaurrini, Joseph Speranza, Juliet Chateramdas e Filippo Gravina.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Rino Zaurrini, a Filippo Gravina, del quale apprendiamo che la convalescenza sta andando a buon fine, a Joseph Speranza, a Vince Ionadi, a Sam Gallucci, a Juliet Chateramdas, a Vito Caressa, a Nino Cioppa, a John Calabro, ad Annibale Merante, a Sam Dica, a Patrizio Serafini, a Romolo Groe e a Roberto Sultana.
Ricordiamo che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione per Michele Caputo e la sua bambina può ancora andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente: https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?
****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.
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