SUPERCALCIO – L’INTER festeggia la Coppa dello Scudetto mentre una nuova proprietà è all’orizzonte (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la discussione sull’Inter fresca vincitrice della Coppa dello Scudetto e reduce da una festa memorabile e, ovviamente , la situazione ben nota del possibile, a questo punto quasi certo, cambio di proprietà.
Innanzitutto è stato ricordato Karl Heinz Schnellinger, scomparso proprio nell’immediata vigilia della trasmissione, malato da tempo al San Raffaele di Milano. Grande difensore tedesco e soprattutto del Milan, dice vinse tutto, oltre che poi della Roma e del Mantova, viene soprattutto ricordato per il suo pareggio alla fine del secondo tempo che costrinse l’Italia ai supplementari nella famosa semifinale vinta dagli azzurri per 4-3 contro la Germania all’Azteca di Città del Messico.
La 37a giornata della Serie A si apre all’insegna dello spettacolo. Fiorentina e Napoli non si danno tregua e pareggiano 2-2 in un match ricco d’emozioni che mantiene gli ex campioni d’Italia (flebilmente) in corsa per le coppe. Apre le danze Rrahmani (8′) su azione da corner ma i viola ribaltano i giochi con Biraghi (40′) e Nzola (42′); serve una strepitosa punizione di Kvara (57′) per salvare i partenopei, che sfiorano anche la vittoria nel finale.
Missione compiuta per l’Atalanta in campionato: la squadra di Gasperini batte il Lecce 2-0 e conquista aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League. Al Via del Mare nel primo tempo è la Dea a fare il match, ma i giallorossi reggono l’urto grazie alle parate di Falcone e rispondono rendendosi pericolosi con Piccoli e Dorgu. Nella ripresa poi De Ketelaere (48′) entra subito al posto di Touré e sblocca il match al primo pallone toccato e Scamacca (53′) raddoppia i conti di testa sugli sviluppi di un corner. Nel finale palo di Piccoli su punizione.
Il Torino batte 3-1 il Milan nella 37a giornata di Serie A, mantenendo viva una speranza di qualificazione alla prossima Conference League. All’Olimpico Grande Torino, contro la formazione di Pioli già certa del secondo posto i granata hanno sbloccato il match al 26′ con un’incornata di Zapata, bissata prima dell’intervallo dall’inserimento di Ilic. Pochi secondi dopo il rientro dall’intervallo, Ricardo Rodriguez ha realizzato il suo primo gol in quattro anni di Toro infilando l’incrocio dei pali. Per il Milan, dopo una traversa di Pulisic, solo un gol su rigore di Bennacer al 55′.
Nel giorno della festa scudetto nerazzurra a San Siro Inter e Lazio hanno condiviso la posta in palio chiudendo sull’1-1. La formazione di Tudor dopo tre interventi decisivi di Provedel ha trovato il vantaggio al 32′ con una conclusione dal limite dell’area di Kamada. Nella ripresa un palo ha negato a Lautaro Martinez la rete, ma poco dopo aver rischiato di subire il raddoppio con un contropiede di Castellanos chiuso da Pavard, l’Inter è riuscita ad evitare la sconfitta con un colpo di testa di Dumfries all’88’. Per la Lazio di Tudor un punto che complica i piani da sesto posto.
La Roma batte 1-0 il Genoa nel posticipo e piazza l’allungo decisivo sulla Lazio in classifica, garantendosi quel sesto posto che, con l’aiuto dell’Atalanta, potrebbe valere la qualificazione alla prossima Champions League. I giallorossi la spuntano al termine di un match a lungo equilibrato e privo di emozioni. Lo fanno dopo essere rimasti in 10 (espulsione per proteste di Paredes), grazie all’incornata vincente di Lukaku al 79′. Il giallo per l’esultanza significa squalifica e dunque ultimo match disputato col club capitolino. De Rossi torna al successo dopo tre partite e ora è pronto a tifare la Dea nella finale di Europa League in programma mercoledì.
Dopo il trionfo in Coppa Italia e il terremoto Allegri, la Juve riparte con un pareggio show in rimonta: i bianconeri guidati in panchina da Montero costringono al 3-3 il Bologna ribaltando nel finale un’ora di gioco da incubo. Al Dall’Ara i padroni di casa partono forte e vanno sul 3-0 grazie a una doppietta di Calafiori (2′ e 53′) e a un’incornata di Castro (11′), poi, complice anche un certo rilassamento e i cambi, nel finale i bianconeri reagiscono e rimettono il match in carreggiata, grazie alle reti di Chiesa (76′), Milik (83′) e Yildiz (84′).
Completano il quadro delle partite: Sassuolo-Cagliari 0-2, Monza-Frosinone 0-1, Udinese-Empoli 1-1 e Salernitana-Verona 1-2.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Massimiliano Menna, Gioacchino Caroleo, Gianni Poggio e Pasquale De Stefano, ai quali si sono poi aggiunti Annibale Merante e Ivan Groe.
**Alla trasmissione hanno assistito oltre 160 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Mauro di Dolce Bombe, Nicola Caressa, Filippo Gravina e Pasquale Simonetta.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, dopodiché, prima di ogni altra cosa, è stato ricordato che ci sarà un’altra cena di raccolta fondi per la causa di Michele Caputo e la sua bambina, che si terrà il prossimo 27 Maggio alle 7:00 pm nei locali della Basilicata Cultural Society of Canada, con il sostegno principale del Basilicata Club e del suo Presidente Filippo Gravina. I saluti sono poi andati a Mauro di Dolce Bombe, a Sam Dica, a Nicola Caressa, a Filippo Gravina a cui tutti hanno augurato una felice e pronta guarigione, a Frank Riga, a Stefan Mitrovic, a Patrizio Serafini e a Vince Ionadi. Ricordiamo che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può ancora andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente: https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?
****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.
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