SUPERCALCIO – L’Inter scappa, il Napoli frena e la Juve affonda (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 29.ma giornata di campionato. Il Genoa batte 2-1 il Lecce a Marassi. A decidere la sfida è Miretti, che realizza una doppietta: in entrambi i casi, al 16′ al volo di destro e al 47′ con una girata in area, a servire l’ex Juve è Malinovskyi. Il fallo di mano di Matturro e il rigore di Krstovic (68′) riaprono la partita, ma Giampaolo non riesce a pareggiarla nel finale. Il Grifone blinda così la salvezza. Grande scatto-salvezza dell’Hellas Verona, che vince un match decisamente complicato a Udine: è 1-0 sui rivali nel derby del Triveneto. Runjaic, privo di Thauvin, viene colpito su punizione: strepitosa la rete di Duda (71′), che manda i gialloblù a +7 sulla terzultima. Finisce 1-1, invece, lo scontro tra il Monza e il Parma: Bonny riacciuffa Nesta e fa sfumare la vittoria dei biancorossi. Il Milan batte 2-1 il Como in rimonta: a San Siro gli uomini di Conceiçao partono bene, ma poi è Maignan a tenere a galla i rossoneri fino al 33′, quando Da Cunha, con un sinistro chirurgico dalla distanza, sigla il vantaggio per i biancoblù di Fabregas. Nella ripresa, dopo la rete annullata a Da Cunha per un fuorigioco millimetrico, i rossoneri trovano il pari con Pulisic (53′) e il vantaggio con Reijnders (76′). Nel finale Como in inferiorità numerica per l’espulsione di Dele Alli. Il Torino batte 1-0 l’Empoli e inguaia i toscani, che non hanno vinto nessuna delle ultime 14 partite e rimangono terzultimi con soli 22 punti. All’Olimpico Grande Torino va in scena una gara con pochissime emozioni e che conferma l’allergia al gol della squadra di D’Aversa. Il gol che decide la sfida arriva al 70′, grazie a un bel piatto dal limite nell’angolino di Vlasic. Il Napoli pareggia 0-0 contro il Venezia: nel primo tempo Raspadori colpisce un clamoroso palo interno (5′), poi il grande protagonista è Radu, che nega il gol allo stesso attaccante, a McTominay (due volte) e blocca sulla linea il colpo di testa di Lukaku. Nel finale Meret respinge su Perez, poi Rrahmani salva sulla linea la ribattuta di Fila. Nel secondo tempo, la squadra di Conte fa la partita ma sono i padroni di casa ad avere il match-point al 95′ con Nicolussi Caviglia fermato da Meret. Il Napoli rallenta nella corsa scudetto, per il Venezia quarto pari di fila e un punto importante nella corsa salvezza. Il Bologna dà spettacolo con un risultato alquanto inatteso, non per la vittoria ma per il punteggio finale: i rossoblù travolgono 5-0 la Lazio al Dall’Ara. Odgaard apre i conti al 16′ ma è a inizio ripresa, con due gol in poco più di un minuto di Orsolini (48′) e Ndoye (49′), che la squadra di Italiano chiude la partita. Al 74′ e all’84’, infine, Castro e Fabbian completano la festa dei felsinei, che rafforzano la loro candidatura per un posto nella prossima Champions. La Roma risponde presente nella serrata lotta per un posto in Europa. La squadra di Ranieri batte il Cagliari 1-0 e accorcia in classifica portandosi a -2 dal sesto posto della Lazio. All’Olimpico nel primo tempo i giallorossi controllano il possesso e fanno il match ma i sardi restano bassi, difendono bene e chiudono tutti gli spazi. Nella ripresa poi Svilar si esibisce in un paio di interventi importanti e Dovbyk (62′) decide la gara con una zampata in mischia. Dybala out per un problema fisico. La Fiorentina batte 3-0 la Juventus, infliggendo ai bianconeri la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Al Franchi è stato un match senza storia, indirizzato fin da subito dall’uno-due firmato da Gosens al 16′ e da Mandragora al 18′. L’attesa reazione bianconera, reduce dallo 0-4 contro l’Atalanta, non è arrivata e a inizio ripresa è arrivato anche il tris firmato da Gudmundsson con un destro potente e preciso dal limite dell’area. Juventus superata al quarto posto dal Bologna. Nel posticipo l’Inter sbanca Bergamo vincendo 2-0 contro l’Atalanta. Al Gewiss Stadium, dopo un primo tempo in equilibrio che poteva sbloccarsi già al 7′ con Thuram che viene fermato dal palo, i nerazzurri di Inzaghi passano nella ripresa con un colpo di testa di Carlos Augusto (54′) lasciato libero dalla difesa della Dea. Orobici che ci provano, ma giocano in inferiorità numerica dall’81’ per l’espulsione di Ederson (per doppia ammonizione per proteste) e cadono nel finale col gol di Lautaro (87′) che segna il ko definitivo. Nel recupero espulso anche Bastoni. Un successo che permette all’Inter di tentare la fuga in testa alla classifica sfruttando il pari del Napoli col Venezia, portandosi a +3 sugli azzurri e a +6 sull’Atalanta.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta e Romolo Groe.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 160 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Joseph Speranza, Mauro di Dolce Bombe, Angiolino Trimmeliti, Filippo Gravina, Sam Dica, Nicolangelo Cioppi e Nino Cioppa.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a San Gallucci, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Frank Riga, a Domenico Staglianò, a Filippo Gravina, a Nino Cioppa, a Mauro di Dolce Bombe, a Firmino Dimagno, a Joe Giampaolo, allo Juventus Club di Woodbridge, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Sebastiano Meli, a Max Rampello, a Massimiliano Menna, a Frank Panacci, a Patrizio Serafini, a Joseph Speranza e a Sergio Onorati.
