SUPERCALCIO – L’Inter vendica Riad e torna in testa (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 18.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: nell’anticipo, il Milan batte il Cagliari e inaugura il suo 2026 con un successo, anche se a partire meglio sono i rossoblù, spinti da Palestra. Nel primo tempo c’è equilibrio ma nella ripresa i rossoneri trovano il vantaggio con il sinistro sotto la traversa di Leão, servito da Rabiot. Debutto del nuovo acquisto Füllkrug.
In Como-Udinese decide il rigore di Da Cunha con i lariani che tornano a segnare dal dischetto nel massimo campionato dopo 23 anni.
Genoa e Pisa pareggiano, così come Sassuolo e Parma: Leris risponde a Colombo a Marassi, mentre al Mapei è Pellegrino a replicare al vantaggio di Thorstvedt.
Il Lecce ferma la Juventus: solo un pareggio allo Stadium con i bianconeri che dominano nel primo tempo, ma Banda li punisce. McKennie pareggia ad inizio ripresa, poi il grave errore dal dischetto per David.
L’Atalanta batte l’ex Gasperini, decisivo Scalvini che colpisce subito su corner, poi si vede annullare il raddoppio e ottiene tre punti pesantissimi. L’episodio decisivo al quarto d’ora: corner di Zalewski, uscita a vuoto di Svilar e tocco vincente di Scalvini a porta vuota. Se in campo il gol è stato convalidato (escludendo un tocco di mano), l’analisi alla moviola di Dazn è chiara. La rete era da annullare per una carica irregolare, un classico episodio grigio, ma ci sono entrambe le mani di Scalvini sul volto di Svilar prima che il difensore tocchi il pallone. Nonostante il portiere giallorosso esca male (forse anche disturbato), il contatto sul viso avrebbe dovuto portare al fischio per fallo in attacco. Un errore, dunque, non ravvisato né dall’arbitro né dal VAR.
Seconda vittoria consecutiva in campionato per il Napoli, che sbanca l’Olimpico con una doppietta; entrambi i gol arrivano nel primo tempo: Spinazzola la sblocca con un tiro al volo su cross di Politano, poi il raddoppio di testa di Rrahmani su punizione ancora di Politano. Gli azzurri sfiorano il tris con Elmas, che colpisce la traversa. Nella ripresa Lazio più propositiva ma il Napoli controlla. Rosso a Noslin per doppia ammonizione poi espulsi Mazzocchi e Marusic, protagonisti di una rissa. Traversa di Guendouzi nel finale.
La Fiorentina strappa alla Cremonese i tre punti proprio allo scadere con Kean da poco subentrato.
Tripletta del Torino a Verona-Torino: a segno Simeone, Casadei e Njie.
Una serata da Inter e una serata da Lautaro: la migliore espressione della squadra nerazzurra e del suo capitano portano tre punti e la conferma del primato in classifica. Gara quasi a senso unico, con dominio assoluto dei padroni di casa. Primo tempo chiuso sull’1-0 ma soltanto grazie a una serie di parate eccezionali compiute da Ravaglia. Nel secondo tempo la spallata definitiva e il 3-1 nei minuti finali con l’unica vera distrazione della difesa di Chivu a partita ormai conclusa.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello, Pasquale Simonetta, Sergio Onorati e Romolo Groe.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 130 persone, tra le quali ha commentato in diretta Vito Caressa.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale ai quali sono andati anche gli auguri per il nuovo anno, poi a Vince Ionadi, a Vito Caressa, al ricordo di Domenic Matera scomparso avantieri, a Massimiliano Menna, a Ivan Groe, a John Groe e tutti gli amici dello Juventus Club Toronto, a Sam Dica, a Salvatore Marra (al quale tutti hanno rivolto un pensiero di solidarietà per le note vicende familiari), a Filippo Gravina, a Daniele F. Iapeti, a Nicola Caressa, a Sam Gallucci, a Martino Stalteri e a Francesco Milanesi della Coppa Cobram.
