SUPERCALCIO – Scudetto a 3: c’è anche l’Atalanta che umilia (0-4) la Juve allo Stadium (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 28.ma giornata di campionato.
Pareggio per 1-1 tra Cagliari e Genoa: all’Unipol Domus, i sardi si vedono annullare un gol a Piccoli per fuorigioco e centrano un palo con Coman, poi passano in vantaggio al 18′ con il gol di Viola. A inizio ripresa, però, Ekuban serve Cornet che al 47′ segna ed evita il ko alla squadra di Vieira, che con questo punto sale a quota 32. Si porta a 26, invece, la squadra di Nicola.
Parma e Torino pareggiano 2-2, un risultato che non può far felice i padroni di casa invischiati nella lotta per non retrocedere. Sono i granata i primi a passare al 19′ con Elmas, al terzo centro in quattro gare. La parte alta della traversa ferma il colpo di testa di Valenti (45′), ma i ducali trovano il pareggio al 60′ con Pellegrino, appena entrato. Adams al 72′ riporta avanti gli ospiti ma ancora Pellegrino trova la prima doppietta in Serie A e salva Chivu.
La 28a giornata non riconsegna i tre punti al Como, che ottiene solo un pareggio dallo scontro-salvezza contro il Venezia. I lariani, che avevano tempestato Radu di tiri, erano passati al 49′ con Ikoné e vengono raggiunti all’ultimo respiro. Smolcic travolge Carboni e causa un rigore, trasformato da Gytkjaer al 95′: è 1-1 dunque al Sinigaglia, con Fabregas che vede sfumare due punti. Di Francesco resta penultimo.
Il Milan di Sergio Conceiçao torna a vincere in Serie A battendo 3-2 il Lecce in trasferta rimontando da 0-2 nel giro di tredici minuti. Al Via del Mare i rossoneri completano un viaggio all’inferno con ritorno, subendo il primo gol di Krstovic alla prima ripartenza al 7′ e il raddoppio al 59′ dello stesso montenegrino. Nel mezzo due gol annullati per fuorigioco a Gimenez e Gabbia e due pali, uno per parte, prima della clamorosa rimonta. Al 68′ l’autorete di Gallo su cross potente di Leaõ riapre i giochi, poi è Pulisic a prendere per mano il Diavolo: al 73′ si conquista il rigore che trasforma e poi, otto minuti più tardi, capitalizza un assist di Leaõ.
L’Inter vince in rimonta 3-2 sul Monza e conferma il primato in classifica. A San Siro la formazione di Inzaghi, rivisitata in ottica del ritorno di Champions contro il Feyenoord, si complica la vita nella prima frazione con Birindelli (32′) che porta in vantaggio il Monza dopo la rete annullata a Lautaro, poi l’ex Keita Balde raddoppia (44′). La rete di Arnautovic (45’+1′) manda gli uomini di Inzaghi al riposo sotto di uno, con l’avvio della ripresa con lo sprint per i nerazzurri che al 64′ trovano il pari con Calhanoglu e il vantaggio al 77′ con l’autorete di Kyriakopoulos. Vittoria importante per l’Inter in ottica scudetto. Per il Monza, invece, è notte fonda con l’ultimo posto.
Terza vittoria consecutiva per il Bologna che batte 2-1 in trasferta l’Hellas Verona nel match dell’ora di pranzo. Al Bentegodi, rossoblù in vantaggio al 40′ con la rete di Odgaard sul primo assist con la nuova maglia di Calabria. Nella ripresa Montipò tiene in vita l’Hellas con due interventi decisivi ma è una sua papera a consegnare a Cambiaghi il raddoppio al 79′ con i gialloblù in inferiorità numerica per l’espulsione di Valentini. Un minuto dopo però Mosquera riapre il match ma non basta agli uomini di Zanetti per evitare la sconfitta.
Il Napoli ritrova la vittoria battendo 2-1 la Fiorentina. Al Maradona gli uomini di Conte, in formazione tipo, sbrigano la pratica viola con un gol per tempo, ambedue firmati dagli attaccanti. Dopo l’avvio ad alta intensità è Lukaku (26′) a sbloccarla col tap in vincente dopo la respinta corta e non assente da colpe di De Gea su conclusione di McTominay, poi è l’incrocio dei pali a negare la rete a capitan Di Lorenzo. Appuntamento col gol che viene rimandato fino all’ora di gioco, con Raspadori (61′) che si inserisce su assist di Lukaku per il raddoppio azzurro. Di Gudmundsson, al 66′, il gol che riduce il gap e mette qualche pensiero ai partenopei per il finale del match. Vittoria ritrovata e risposta immediata all’Inter, col Napoli che torna a -1 dai nerazzurri.
La rincorsa della Roma alla zona valida per un posto in Europa continua: la squadra di Ranieri batte 1-0 l’Empoli, infila il quinto successo consecutivo e si porta a -4 dal sesto posto del Bologna. Al Castellani nel primo tempo i giallorossi fanno il match e dominano. Soulé (1′) sblocca subito la gara con un sinistro chirurgico, poi un tentativo di Shomurodov si stampa sulla traversa, Pellegrini fallisce il raddoppio e Koné centra un palo di destro. Stesso film nella ripresa con i giallorossi che controllano la gara col possesso, costringono Silvestri agli straordinari e rischiano grosso solo nel recupero su un’incornata di Kouamè.
Grande prova di forza dell’Atalanta che batte 4-0 la Juventus, risponde a Inter e Milan e domenica si gioca una bella fetta di scudetto a Bergamo contro i campioni d’Italia in carica. All’Allianz Stadium ci vuole un rigore di Retegui al 39′ per sbloccare il match, poi è un dominio totale dei bergamaschi che trovano il 2-0 a inizio ripresa con De Roon e poi dilagano con i sigilli di Zappacosta e Lookman. I bianconeri si fermano bruscamente dopo 5 vittorie di fila, precipitano a -9 dall’Inter e dicono addio ai sogni scudetto. Anzi, ora devono guardarsi dalla Lazio e dal Bologna. A fine partita i fischi dello Stadium all’indirizzo di Locatelli e compagni.
Rimane da giocare Lazio-Udinese.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello e Pasquale Simonetta. **Alla trasmissione hanno assistito circa 150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Nino Cioppa, Filippo Gravina e Tony Moccardi.
***Sia la conduzione che gli intervenuti hanno voluto menzionare inizialmente il ricordo del compianto e grande giornalista Bruno Pizzul, scomparso in settimana, e poi anche il 117.mo compleanno dell’Inter; i saluti poi sono andati indistintamente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Gallucci con gli auguri per il suo compleanno, a Domenico Staglianò, a Frank Riga, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Nino Cioppa con gli auguri per una pronta guarigione, a Filippo Gravina e alla Sig.ra Nancy con gli auguri per il recente anniversario di matrimonio, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Tony Moccardi, a Claudio Cinque, ad Alex Capano con gli auguri per una pronta guarigione, ad Ermanno De Marco e agli amici di Inter Fan Zone, un gruppo Whatsapp, ed in particolare a Francesco Milanesi, Anthony T. e Shane T., ai soci dell’Inter Club Peppino Prisco di Woodbridge, a Romolo Groe di Lago Ristorante, a Paul Groe, a Carmine Muto, recente papà del piccolo Giacomo, a Massimiliano Menna e a Max Rampello.
*****Un grande romanzo di Ennio Marchetti, ‘’Una storia contadina’’: Gina veniva dalla Romagna. Era di un paese vicino a Forlì. Era una ragazza non molto carina, ma aveva un corpo che toglieva il fiato. Inoltre aveva negli occhi un’espressione che sembrava voler dire a tutti gli uomini che guardava: “Senti un po’… perché non andiamo a farci un giretto?” – Leggilo qui:

