SUPERCALCIO – Sorpasso del Napoli e bagarre per la Champions (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 34.ma giornata di campionato.
Torna con tre punti in tasca dal Penzo il Milan di Sergio Conceiçao che in casa del Venezia si impone per 2-0. Rossoneri subito in vantaggio al 5′ con la decima rete in campionato di Pulisic, servito in area da Fofana dopo un rinvio sporcato di Candé. La reazione del Venezia ha messo in difficoltà il Milan, soprattutto con la velocità di Yeboah al quale è stato annullato il gol del pari al 33′. Nella ripresa la pressione degli arancioneroverdi non produce l’agognato pareggio mentre in pieno recupero arriva il raddoppio di Gimenez.
Il Como è ufficialmente salvo, mentre il Genoa dovrà aspettare ancora. È questo il verdetto della giornata, che vede Fabregas e i suoi conquistare il quarto successo di fila (non accadeva dal 1952 nel massimo campionato). Al Sinigaglia, infatti, il Genoa gioca un ottimo primo tempo ma cade per 1-0: Strefezza è l’autore della rete decisiva al 59′. I lariani salgono a 42 punti e sognano la top-10.
Stecca l’Inter, vola la Roma. Dopo la sconfitta col Bologna in campionato e col Milan in Coppa Italia, la squadra di Inzaghi perde 1-0 contro gli uomini di Ranieri e concede una chance importante al Napoli per uno scatto in vetta alla classifica. A San Siro nel primo tempo i giallorossi sbloccano la gara con Soulé (22′), falliscono il bis con Cristante e Shomurodov e respingono la reazione nerazzurra. Nella ripresa poi l’Inter attacca a testa bassa ma gli uomini di Ranieri tengono botta e si divorano ancora il raddoppio in contropiede con Pellegrini, Pisilli e Dovbyk. Nel finale giuste proteste nerazzurre per una trattenuta in area di Ndicka su Bisseck non punita con un rigore netto non assegnato poi riconosciuto dai vertici arbitrali.
La Fiorentina trova i tre punti vincendo 2-1 il derby toscano contro l’Empoli: i viola stappano la partita dopo sette minuti con l’imbucata di Gudmundsson per Adli, poi raddoppiano al 25’ grazie all’eurogol in rovesciata di Mandragora, innescato dall’ex Milan. Fazzini accorcia le distanze al 57’, ma la squadra di Palladino gestisce nel finale. Gli uomini di D’Aversa restano al penultimo posto.
La Juventus batte 2-0 il Monza: i bianconeri chiudono il discorso già nel primo tempo, grazie alle reti di Nico Gonzalez e Kolo Muani: l’attaccante argentino stappa il match con un preciso sinistro nell’angolino (11′), il francese prima si divora un gol fatto poi con un preciso piatto supera Turati e torna al gol dopo 79 giorni di astinenza. Nel recupero del primo tempo, follia di Yildiz che si fa espellere per una gomitata a Bianco: l’attaccante turco salterà di certo il Bologna e molto probabilmente la Lazio, trasferte decisive per le speranze Champions della Juve. Nella ripresa i brianzoli chiudono i padroni di casa nella propria metà campo, ma non trovano il guizzo per riaprire il match. La squadra di Nesta è ormai in Serie B.
Atalanta e Lecce pareggiano 1-1 al Gewiss Stadium: la partita si decide dal dischetto: i salentini la sbloccano con il rigore di Karlsson (29′) provocato da un fallo di mano di Hien, poi l’autore dell’1-0 stende Cuadrado e Retegui (69′) rimette in equilibrio il match.
Il Napoli batte 2-0 il Torino e conquista il primo posto in classifica in solitaria sfruttando il ko dell’Inter. Al Diego Armando Maradona gli azzurri ci mettono 7′ per passare in vantaggio con McTominay, poi lo scozzese firma la doppietta personale (41′) con un gol fotocopia inserendosi tra Casadei e Linetty. Nella ripresa la traversa nega la gioia del gol a Billing ma il Toro non riesce a essere pericoloso per minare il successo dei partenopei. Una vittoria che segna il +3 degli azzurri sull’Inter a quattro giornate dalla fine.
Il Bologna non va oltre lo 0-0 contro l’Udinese e scivola di nuovo al quinto posto in classifica, scavalcato dalla Juventus. I ragazzi di Italiano, per l’occasione squalificato dopo il rosso rimediato contro l’Inter, soffrono molto nel primo tempo l’intensità di quelli di Runjaic, che colpiscono anche una traversa con Davis. Gli ospiti crescono nella ripresa, colpiscono a loro volta una traversa con Orsolini su punizione ma non riescono mai a mettersi in condizione di impensierire davvero Okoye. Domenica al Dall’Ara lo scontro diretto con la squadra di Tudor che può rappresentare uno snodo cruciale nell’assalto alla prossima Champions League.
Una serata da dimenticare per il Verona, sconfitto e fischiato dal suo pubblico per una prestazione incolore, visto che gli scaligeri non hanno creato pericoli dalle parti di Caprile. Esulta e vince il Cagliari, che sconfigge 2-0 i rivali ed effettua uno scatto importante verso la salvezza: sardi a +8 sulla terzultima quando mancano quattro giornate. In gol gli uomini-simbolo, Pavoletti (30′) e Deiola (93′).
Lazio-Parma è finita 2-2. All’Olimpico, la formazione di Chivu ha sbloccato immediatamente il match con la rete di Ondrejka con lo svedese capace di ripetersi dopo pochi secondi della ripresa per la prima doppietta nel massimo campionato italiano. Una grande parata di Mandas a tu per tu con Pellegrino ha evitato il ko tecnico alla Lazio che con l’ingresso di Pedro, doppietta tra il 79′ e l’84’, è riuscita ad evitare la sconfitta restando a -2 dal quarto posto della Juventus che vale la Champions.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Massimiliano Menna, Sergio Onorati, Pasquale Simonetta, Ivan Groe e Vito Caressa.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 180 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Pasquale De Stefano, Vito Caressa, Mauro di Dolce Bombe, Sam Dica e Nicolangelo Cioppi. *** I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Pasquale De Stefano con gli auguri per una pronta guarigione, a Romolo Groe, a Vince Ionadi, a Vito Caressa con gli auguri per il matrimonio di sua figlia Riva, a San Gallucci, a Sam Dica, a Nino Cioppa, a Nicolangelo Cioppi, a Romina e Mauro Sarracini per la nascita della loro figlia Martina, a John Groe, a Tony Moccardi, a Nicola Sparano, a Connie Amato, a Filippo Gravina, a Marco Petrongolo, a Rocco Simone e Tony Parola dello Juventus Club di Woodbridge.
****È stato pubblicato l’ultimo romanzo thriller di Ennio Marchetti, Direttore di FATTI NOSTRI: Lo aveva promesso agli amici di Crevacuore e Guardabosone. Eccolo: MORTALIS.
Tra Crevacuore, Guardabosone e Postua… gli omicidi si susseguono. E qualcuno, nell’ombra, muove i fili.
Tutto comincia con un DJ ritrovato morto nel torrente Strona. Poi un altro delitto. E un altro ancora. Intorno, la vita quotidiana continua: il barista della Lanterna Blu con la sua filosofia disillusa, il sindaco di Guardabosone, brillante e affabile, il “pittore” e consigliere comunale, la giornalaia pettegola che osserva ogni cosa, la speaker che ha ballato con Raoul Casadei… Voci, volti, paesi veri che diventano protagonisti di una storia travolgente.
Un thriller ambientato nella Valsessera. Dove ogni paese ha i suoi segreti. E ogni segreto, prima o poi, presenta il conto.
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