Tajani: “Imola con la rossa Ferrari è un simbolo del Made in Italy”
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aperto alla Farnesina l’evento di lancio del calendario sportivo di Imola per la stagione 2025 dal titolo “Imola e Made in Italy: dove sport, motori e musica incontrano il mondo”. Il settore sportivo è un importante motore economico per il nostro Paese. Dal punto di vista delle esportazioni, esso vale 7 miliardi di Euro, posizionando l’Italia al quarto posto a livello UE per esportazione di prodotti sportivi nel mondo, con l’8,1% della quota europea. Imola e la motor valley riuniscono eccellenze industriali, sportive e ingegneristiche che la Farnesina e la sua rete diplomatico-consolare sono impegnate a promuovere e far conoscere nel mondo. L’evento è stato organizzato dal Ministero degli Esteri e dal Comune di Imola e si inserisce nel quadro delle iniziative di diplomazia sportiva volte a promuovere l’Italia e i suoi territori attraverso lo sport. L’iniziativa mira al contempo a valorizzare l’intero settore della Motor Valley e i distretti produttivi ad essa collegati. All’incontro sono intervenuti come relatori, oltre al Ministro Tajani, il Presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas e il Sindaco di Imola Marco Panieri; in videomessaggio sono arrivati i saluti di Stefano Domenicali, quale Amministratore delegato di Formula One Group, e di Frédéric Lequien in veste di CEO di FIA World Endurance Championship. “Imola con la sua industria dell’auto e la rossa Ferrari – ha esordito nel suo intervento il Ministro Antonio Tajani – non è solo un fenomeno che riguarda lo sport ma qualcosa di più: è un simbolo del Made in Italy e di un’Italia che piace e può continuare a esportare anche in un settore come quello dello sport. Questo comparto è fondamentale anche per la nostra politica estera”. Tajani ha anche segnalato l’istituzione della Giornata dello sport italiano nel mondo e la creazione al Ministero di un’unità appositamente concepita per la diplomazia sportiva. Nella prossima riforma della Farnesina vi sarà inoltre, nell’ambito del comparto della diplomazia economica, uno spazio importante per la diplomazia dello sport. Un settore, quello sportivo , che oggi rappresenta l’1, 5% del Pil. L’idea del Ministro è quindi valorizzare il Paese inserendo anche lo sport in un contesto di politica estera, con le Ambasciate che dovranno essere una trampolino di lancio dell’immagine dell’Italia e per i diversi progetti in questo settore; lo sport e il circuito di Imola rappresentano anche una calamita per attrarre turisti. “Imola è uno strumento fondamentale per la crescita e la promozione dell’immagine dell’Italia e del Made in Italy nel mondo”, ha aggiunto Tajani precisando come tutto ciò debba essere utile al sistema Paese in una strategia complessiva. L’obiettivo del Governo, secondo il Ministro, sarebbe arrivare alla soglia dei 700 miliardi di export alla fine della legislatura. “I 700 miliardi sono un obiettivo che ci siamo posti”, ha dal canto suo ribadito il Presidente dell’Ice Matteo Zoppas tornando sulla questione dell’export. “Imola non è solo una gara di Formula Uno ma una rappresentanza di quello che si chiama la “motor valley”, ha spiegato Zoppas sottolineando che l’automotive è uno dei cavalli di battaglia dell’Italia nonostante il momento di sofferenza internazionale. “Un evento come quello di Imola è uno strumento eccezionale per mettere insieme la promozione e il marketing”, ha precisato Zoppas evidenziando l’opportunità rappresentata della diplomazia della crescita, ma anche il potenziale bacino di utenza nel mondo di appassionati del settore. Ha poi preso la parola il sindaco Marco Panieri che ha parlato di una grande opportunità non solo per Imola ma per tutti i Comuni limitrofi in una promozione integrata del territorio emiliano-romagnolo. Tra gli eventi del calendario spiccano naturalmente quelli legati al mondo della Formula Uno e più in generale all’automobilismo: dal World Endurance Championship di metà aprile passando per il memorial annuale per Ayrton Senna del 1° maggio fino al Gran Premio vero e proprio di metà maggio, fino ai concerti estivi come quelli di Max Pezzali o il tour della storica rock-band internazionale degli AC/DC. Stefano Domenicali ha espresso soddisfazione per questa iniziativa di presentazione del calendario degli eventi che si terranno a Imola, sottolineando l’importanza della diplomazia dello sport in chiave di promozione dell’Italia. “La Formula Uno ha da sempre un legame profondo con Imola”, ha precisato Domenicali ricordando che il 2025 rappresenterà anche il 75° anniversario della Formula Uno. “Per l’Italia la Formula Uno è una grande vetrina e genera opportunità per il territorio”, ha aggiunto Domenicali. Anche Frédéric Lequien da parte sua ha espresso un commento molto positivo sull’impatto che il World Endurance Championship ha nel territorio di Imola attraendo migliaia di appassionati e generando quindi un indotto economico importante. “Grazie alla passione dei fans che sempre rendono tutto questo possibile”, ha quindi rilevato con soddisfazione Lequien. La presentazione si è conclusa con l’invito a partecipare agli eventi da parte del pilota automobilistico Antonio Giovinazzi della scuderia Ferrari e dell’ex campione di motociclismo Valentino Rossi attualmente nel Team WRT. (Inform)
