Vancouver. Orecchiette griffate alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo
Dalla Puglia a Vancouver: giovedì 20 novembre, nel quadro degli avvenimenti della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, la missione gastronomica ed educativa di Chef Daniele Caldarulo (a sinistra nella foto) e del Mastro Pastaio Pasquale Allegretta ha riunito un pubblico di appassionati e di addetti ai lavori presso il ristorante “Carlino” in downtown Vancouver per una dimostrazione seguita da un assaggio.
Caldarulo viene da una tradizione familiare di ristorazione di alto livello, ha frequentato il programma culinario alll’Hospitality and Catering Institute di Bari, ha girato per l’Europa e ha lavorato a Londra al celebre “Le Terrazze.” Tornato a Bari, ha aperto il ristorante “Black and White” e ha consolidato la sua fama con una serie di trasmissioni imperniate sulla gastronomia. Nel 2018 ebbe l’onore di cucinare per Papa Francesco. Adesso gestisce a Bari il suo ristorante “Bocca Mia- Gastronomia Mediterranea.” Pasquale Allegretta, nato a Molfetta, ha anche lui studiato all’Istituto “A. Perotti” di Bari e in seguito ha lavorato in ristoranti a cinque stelle in Italia e paesi esteri. È lo Chef Esecutivo del Ristorante “Regina Bona Sforza” di Palo del Colle, e collabora come consulente con la ditta “Il Mastro Pastaio” e con Maison Swisse Group Lika di Zurigo.
Dopo il discorso di benvenuto pronunciato da Ilaria Baldan, Direttrice della Italian Chamber of Commerce in Canada-West che ha organizzato l’evento, i due esperti hanno dato una dimostrazione pratica della preparazione di due piatti tradizionali pugliesi, i panzerotti e le orecchiette. Ricette classiche, sì certamente, ma rivisitate con tecnica e sofisticazione contemporanee. Sul tavolo degli invitati sono stati serviti panzerotti dal gusto intenso e allo stesso tempo delicato, fritti con sapienza in modo da risultare lievi e croccanti, orecchiette immerse in una elegante, vellutata fusione di vari ingredienti diversi ma talmente bene amalgamati da acquisire una identità nuova, sormontate da una nuvola di crema di burrata, il tutto accompagnato da Chardonnay e di Verdeca Puglia Bianco Botromagno.
Abbiamo avviato una breve conversazione con Chef Caldarulo e Mastro Pastaio Pasquale Allegretta, centrata sul movimento di recupero delle tradizioni culinarie classiche pugliesi,e su l’uso di ingredienti freschi reperiti entro il territorio locale, una tendenza che sta ritornando ad occupare la dovuta importanza in Italia dopo vari anni di “sperimentazione” o, come piú accuratamente precisa Caldarulo, di incroci e “contaminazioni” con altre culture gastronomiche. Caldarulo si dedica alla cucina mediterranea tradizionale, alle ricette classiche, alla lavorazione a mano con cura artigianale, e infatti ha condiviso con il pubblico due ricette tramandate in famiglia da un paio di generazioni. Lo stile delle sue creazioni gastronomiche è ancorato alla tradizione ma anche vivificato da dall’uso creativo di ingredienti e tecniche di preparazione. Per tutti e due gli esperti questa è stata la loro prima visita a Vancouver, ma ci auguriamo di vederli ancora come ambasciatori della migliore cucina italiana e pugliese.
Un intervento di Celso Boscario, Presidente della ICCCW ha concluso il simpatico avvenimento, organizzato in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia, il Ristorante Carlino e OpportunItaly.
