Coffee Room Molfetta: mancato guadagno, al danno la beffa!
Un danno subito sicuramente evitabile quello ricevuto dal bar Coffee Room di Molfetta, se solo si fosse pensato, come accaduto in precedenza, ad attuare delle soluzioni per evitare la mancata erogazione della corrente elettrica, e la conseguente perdita economica.
Mercoledì 10 marzo, con un preavviso di sole 72 ore, la ditta e-distribuzione……., ha comunicato che dalle 8 del mattino alle ore 16 avrebbe staccato l’erogazione dell’energia elettrica, mancata sostanzialmente dalle ore 8:40 alle 15, esattamente le ore in cui un il bar fattura l’80 % delle sue entrate giornaliere.
Non è la prima volta che accade, ci racconta Daniele Foscarini, questo è già il quarto mancato guadagno in due anni di attività, un danno di alcune migliaia di euro.
I danni non si limitano soltanto a quelli subiti dal mancato servizio al pubblico ma anche materiali, ben 800 euro è costata un’interruzione precedente in estate, danno subito a causa dello scongelamento dei gelati, interruzione anche questa volta comunicata con solo 72 ore di anticipo. Questo Daniele Foscarini recrimina, la mancata comunicazione tempestiva per potersi organizzare, oltre alle soluzioni adottate in altri luoghi che avrebbero potuto evitare questo disastro, dal fornire dei generatori all’evitare che le attività commerciali siano lasciate scoperte dal servizio pubblico nelle loro ore di maggior guadagno.
In precedenza, intelligentemente, si era provveduto ad adottare un sistema di by-pass per permettere la non interruzione dell’erogazione dell’elettricità,, grazie a questo sistema, adottato prima della pandemia che ha atterrato gli incassi,, la sua attività ed altre hannopotuto continuare ad offrire il loro servizio al pubblico, nonostante le necessità della ditta fornitrice del servizio, che se pur avendo le sue ragioni deve e doveva comprendere anche quelle dei cittadini, degli imprenditori e dei consumatori.
Fornire dei generatori come fatto in altri luoghi sarebbe stata una soluzione non solo utile ma anche necessaria, visti i tempi che corrono e le entrate molto limitate ed a singhiozzo da oltre un anno a causa dei diversi decreti governativi, per le chiusure repentine e costanti adottate dal Governi Conte e Draghi nei prossimi giorni.
Daniele Foscarini rappresenta non solo se stesso ma anche tutti quegli imprenditori che nel tempo e in diversi luoghi del Paese vedono da un giorno all’altro, o quasi, la loro attività subire un danno per necessario servizio pubblico, danno evitabile con un sistema preventivo volto a proteggere tutte le attività, tessuto imprenditoriale importantissimo per l’intero Paese, soluzioni necessarie oggi come in passato e nel prossimo, incerto, preoccupante futuro.
Daniele Foscarini auspica a se stesso, e crede anche nell’interesse di altre attività, di non dover più subire mancati importantissimi guadagni, rendendo attente le aziende o l’azienda fornitrice del servizio pubblico di pensare ad adottare soluzioni efficaci e ragionevoli nell’interesse dell’intero Paese e dei consumatori tutti, siamo tutti nella stessa barca e non solo chi lavora per lo Stato.
