SUPERCALCIO – Anche per l’AIA era rigore per l’Inter. E Sarri con la sua Lazio batte il Milan! (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 29.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: il Torino batte il Parma 4-1 al Comunale con un punteggio più che rotondo: i granata dilagano nella ripresa dopo le reti di Simeone e Pellegrino per i gialloblù nel primo tempo; poi Ilkhan, l’autogol di Keita e Zapata lanciano l’ex D’Aversa.
L’Inter frena ancora, con l’Atalanta è 1-1 tra le polemiche: Pio Esposito porta avanti i nerazzurri, Thuram si mangia il raddoppio e, subito dopo, Krstovic pareggia e Manganiello fa infuriare i nerazzurri: espulso Chivu per proteste per il fallo non concesso su Dumfries che ha originato il gol atalantino e poi altre proteste per non aver concesso un calcio di rigore su Frattesi.
La Juventus vince sul terreno dell’Udinese con la rete di Boga: terzo gol consecutivo dell’ex Sassuolo e Nizza, che firma tre punti pesantissimi per la Vecchia Signora che ottiene la seconda vittoria consecutiva.
Il Genoa batte il Verona al Bentegodi: scatto-salvezza per De Rossi, gialloblu vicini alla Serie B, Sammarco e i suoi non danno continuità all’impresa col Bologna, salvezza lontanissima. Vitinha e Østigård firmano la doppietta del Grifone.
Il Bologna batte il Sassuolo e si prende il Derby emiliano del Mapei Stadium: la sfida si decide già dopo sei minuti con il favoloso controllo e destro al volo di Dallinga che fulmina Muric.
Spera ancora nella salvezza il Pisa, che all’Arena Garibaldi si impone con una netta vittoria sul Cagliari: Moreo la sblocca su rigore nei primi minuti, ma prima dell’intervallo Durosinmi lascia in dieci i nerazzurri per un fallo di reazione su Mina che gli costa il rosso. Nella ripresa, però, è Caracciolo, con due gol, a regalare il clamoroso triplo vantaggio agli uomini di Hjulmand. Poi, a metà ripresa, Pavoletti accorcia ma è troppo tardi, anche perché si fa espellere pure Obert.
Il Como batte la Roma al Sinigaglia: Douvikas e Diego Carlos rimontano Malen, Fabregas c’è per la Champions. Il greco e il brasiliano rispondono al rigore dei giallorossi rimasti in 10 per la doppia ammonizione molto dubbia di Wesley decretata dall’arbitro Massa.
La Lazio supera il Milan con Isaksen che abbatte i rossoneri e le loro speranze di scudetto: il Diavolo cade all’Olimpico e scivola a -8 dall’Inter capolista; Allegri viene avvicinato anche da Conte, ora a -1.
Rimane da giocare Cremonese-Fiorentina.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Sergio Onorati, Salvatore Servello, Annibale Merante e Romolo Groe.
**Alla trasmissione hanno assistito oltre 150 persone, tra le quali hanno commentato in diretta: Tony Moccardi, Mario Rubello, Pasquale Simonetta e il Dr. Richard Dong.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi ad Antonio Folino, a Vito Caressa con anche la menzione speciale per la sua inclusione il prossimo 23 Aprile nella Toronto Azzurri Hall of Fame, unitamente a Giacomo Stecher, a Paolo Lambiente, a Vince Ionadi, a Domenico Staglianò, a Frank Riga, a Filippo Gravina, a Carmine Muto, a Mario Rubello, a Pasquale Simonetta, a Daniele Iapeti, a Massimiliano Menna, a Patrizio Serafini, a Nicola Caressa, ad Antonio Romanello, a Sam Gallucci, al Dr. Richard Dong, a Joe Giampaolo, a Tony Moccardi, a Dom Loparco e a Giorgio Gigantino.
