Trump: “Gli Stati Uniti padroni di Gaza, sarà la Riviera del Medio Oriente”

Gaza “sarà la Riviera del Medio Oriente”. Ci penserà lui, Donald Trump. “Gli Stati Uniti ne prenderanno il controllo, ne saremo i padroni e i responsabili“, ha annunciato con un tono che il New York Times definisce “da promotore immobiliare come un tempo” il Presidente degli Stati Uniti. E i due milioni di palestinesi? Via, sfollati altrove. “Una delle idee più sfacciate che un leader americano abbia avanzato negli ultimi anni”, scrive ancora il Nyt.
Mentre il presidente degli Stati Uniti inquadrava la questione come un imperativo umanitario e un’opportunità di sviluppo economico, trasformando la Striscia devastata dai bombardamenti israeliani in una mecca del turismo, riapriva un vaso di Pandora geopolitico con implicazioni enormi per il Medio Oriente e non solo. E infatti, immediate sono scattate le proteste un po’ ovunque. Il controllo su Gaza è stato uno dei principali punti critici del conflitto arabo-israeliano per decenni e l’idea di trasferire forzosamente i palestinesi richiama un’epoca in cui le grandi potenze occidentali ridisegnavano a piacimento le mappe della regione.
Agenzia DIRE – www.dire.it
