Gaza. Due italo-israeliani ostaggi di Hamas
Situazione critica in Medio Oriente dopo l’attacco di Hamas a Israele.
Due cittadini italo-israeliani risultano dispersi e sono probabilmente ostaggi, ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha avuto contatti diplomatici con Emirati e Vaticano. Altri 200 italiani sono stati rimpatriati con aerei militari.
Cinquant’anni dopo la guerra della Yom Kippur, Israele è stato attaccato dalla Palestina scatenando la sua reazione contro la striscia di Gaza.
I morti, da una parte e dall’altra, sarebbero almeno 1500. Mentre continuano i bombardamenti israeliani su Gaza, Hammas ha annunciato che se questi non termineranno uccideranno gli ostaggi catturati e diffonderanno i video delle esecuzioni.
Il primo ministro di Israele Netaniahu ha informato il presidente americano della necessità di una operazione di terra a Gaza ottenendo la non obiezione del primo cittadino americano.
Intanto, su ordine del ministro della Difesa di Tel Aviv, Gallant ha fatto tagliare a Gaza ogni rifornimento di cibo, elettricità e carburante.
Un terzo aereo militare attivato su richiesta della Farnesina, con il coordinamento del Ministero della Difesa, che sta riportando in Italia i connazionali che hanno voluto lasciare Israele, atterrerà a Pratica di Mare alle ore 18.00 di oggi.
